Roma, Bordoni (Lega): “Bertolaso nome autorevole che è sul tavolo”

Cosi' il consigliere comunale della Lega e segretario d'aula, Davide Bordoni, nel corso di un'intervista con l'agenzia stampa Dire nell'ambito della rubrica DIREzione Roma in vista delle prossime elezioni amministrative per il comune di Roma
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ROMA – “Bertolaso e’ un nome importante e significativo. Credo non abbia mai avuto una tessera di partito ed e’ un personaggio noto a livello nazionale e internazionale. Per Roma e’ un nome autorevole che e’ sul tavolo, poi certo dovremo fare una sintesi”. Cosi’ il consigliere comunale della Lega e segretario d’aula, Davide Bordoni, nel corso di un’intervista con l’agenzia stampa Dire nell’ambito della rubrica DIREzione Roma.

Bordoni, un passato esponente di Forza Italia, da poco e’ passato con la Lega di Matteo Salvini. “Io lo conosco personalmente- aggiunge Bordoni- da amministratore che frequenta l’Assemblea capitolina da anni dico che servono persone che conoscono la macchina amministrativa e le altre articolazioni dello Stato. Questo e’ un vantaggio. I leader comunque troveranno la soluzione migliore”.

“COALIZIONE CENTRODESTRA GODE DI OTTIMA SALUTE, NO LITI”

Liti a livello nazionale per il passaggio di tre parlamentari da Forza Italia alla Lega? “Assolutamente no- risponde Bordoni- La coalizione gode di ottima salute sia a livello nazionale che locale. Il covid ha certo rallentato gli incontri, soprattutto su Roma, dove partecipano i leader nazionali. Ma spero che nei prossimi giorni si riprenda il dialogo, che non si e’ mai fermato, per scegliere candidato sindaco, squadra e programma”.

Quello che e’ successo nei giorni scorsi e’ frutto di normali dibattiti parlamentari. E’ evidente che su alcune questioni ci sono visioni diverse, ma credo che come per le ultime elezioni regionali andremo uniti anche per le grandi citta’ dove si votera’ nel corso del 2021″, aggiunge Bordoni.

“VOTO RAGGI INSUFFICIENTE, LEGA LAVORA AL PROGRAMMA”

Il voto a Raggi per questi cinque anni e’ assolutamente insufficiente. E’ sotto gli occhi di tutti- spiega Bordoni- la situazione in cui la citta’ e’ caduta, con una scarsa manutenzione ormai omogenea anche in zone come il centro ed altri quartieri dove fino a qualche anno fa le cose andavano diversamente. Da parte nostra stiamo lavorando, con il coordinatore romano Claudio Durigon, al programma della Lega, che poi sara’ confrontato con il programma o le proposte degli altri partiti”.

Serve una visione di Roma grande Capitale internazionale– aggiunge Bordoni- Invece in questi anni c’e’ stata una visione miope, limitata al piccolo orticello. Servono investimenti e programmi che la possano far tornare alla ribalta a livello internazionale a partire dai grandi eventi, anche se si e’ sciupata l’occasione delle Olimpiadi. E poi bisogna alimentare i motori dell’economia cittadina che sono cultura, turismo e commercio. Bisogna, infine, far ripartire i lavori pubblici, gli interventi e la manutenzioien del verde, oltre alle opere legate alla mobilita’”.

“ATAC-AMA SIAMO COME ACEA, PUBBLICHE MA CON SOCI PRIVATI”

Il controllo di Ama e Atac deve rimanere pubblico ma si puo’ fare sinergia con il privato sulla base del modello Acea, che e’ vincente. Servono investimenti- conclude Bordoni- e il privato puo’ portare tecnologie e risorse. E poi bisogna scegliere manager capaci, questo e’ assolutamente fondamentale. E senza cambiarli ogni 6 mesi”.

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