Fabrizio Frizzi, in migliaia a piazza del Popolo per i funerali

ROMA – Piazza del Popolo gremita di gente. In tanti questa mattina davanti la Chiesa degli artisti a Roma, dove alle 12 si sono celebrati i funerali di Fabrizio Frizzi. Migliaia di persone hanno circondato le transenne messe a protezione dell’ingresso della chiesa in attesa del feretro del presentatore, deceduto la notte tra domenica e lunedì a causa di un’emorragia cerebrale. Tutta la zona – da via del Corso, via del Babuino e via di Ripetta – è stata presidiata dalle forze di Polizia e dall’Esercito. Alla destra della struttura è stato installato un grande maxischermo. 

AMICI E COLLEGHI AL FUNERALE, VENTURA: “ECCEZIONALE E GENEROSO”

Moltissimi anche i volti noti giunti per portare l’ultimo saluto al celebre conduttore televisivo. Tra loro Marco Columbro, Ivana Spagna, Flavio Insinna, Max Tortora, Simona Ventura. Quest’ultima lo ha ricordato come “un collega buono, eccezionale e generoso. Eravamo una generazione di persone che non esistono più in un mondo di oggi che va sempre più veloce ed è sempre più crudele. Era una persona fantastica, lo ricorderò sempre per la sua grande umanità. Piango di rabbia perché se ne vanno persone così speciali, purtroppo in certi casi la vita è profondamente ingiusta. Un uomo di grande eleganza, grande stile, non ha mai voluto parlare della sua malattia. La dice lunga sullo stile e l’eleganza di Fabrizio Frizzi”.

CARLO CONTI: “FABRIZIO ERA UN FRATELLO”

“Un fratello”. Sono le sole parole pronunciate da un Carlo Conti visibilmente provato mentre entrava nella Chiesa degli artisti, a piazza del Popolo. Conti, migliore amico del presentatore romano, non ha voluto rilasciare ulteriori dichiarazioni ai cronisti presenti.

 

 ‘CIAO FABRIZIO’, DA BONOLIS A PIERACCIONI FINO A BOSCHI

“Ciao Fabrizio”. Così Paolo Bonolis ai cronisti, prima di entrare nella Chiesa degli artisti a piazza del Popolo. Prima di lui moltissimi altri colleghi e amici hanno voluto portare il loro saluto. Tra loro Leonardo Pieraccioni (“Lo terremo sempre nel cuore”), Giorgia (“Tanto dolore e tanta tristezza”), Fiorella Mannoia (“Lo amiamo tutti”), Amadeus, Antonella Clerici, Carlo Freccero e Max Giusti. “Era un gran professionista e una persona perbene” ha detto quest’ultimo. 

Non ha fatto mancare la sua presenza nemmeno la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, che con Frizzi aveva avviato un progetto sui giovani.

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LA SALMA ARRIVA A PIAZZA DEL POPOLO, APPLAUSI E COMMOZIONE

Al suo arrivo davanti alla Chiesa degli artisti a piazza del Popolo il feretro di Fabrizio Frizzi è stato accolto da un lungo applauso. Migliaia di persone hanno voluto omaggiare il conduttore televisivo riempiendo la piazza e seguendo la cerimonia dal maxischermo che, al momento dell’arrivo della salma, ha proiettato una immagine sorridente del conduttore.

SACERDOTE: “IN RAI LO CHIAMAVANO ‘IL COMBATTENTE CON IL SORRISO'”

“Oggi salutiamo un artista, un amico, un fratello. Fabrizio era consapevole della sua vita meravigliosa. Partecipava a tutte le manifestazioni di beneficenza. Oggi questa chiesa è assediata dall’effetto che tutti gli vogliono dimostrare”. Lo ha detto, durante l’omelia, il sacerdote Walter Insero, direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Diocesi di Roma e cappellano della Rai, che ha celebrato i funerali di Fabrizio Frizzi nella Chiesa degli artisti a piazza del Popolo.

“Lui- ha aggiunto- amava le persone, era sempre l’ultimo ad uscire dallo studio perché rimaneva a salutare e firmare autografi. Fabrizio sta raccogliendo quello che ha seminato. Mi ha sempre colpito la sua capacità di compassione. Aveva questo dono della compassione e lo ha dimostrato in tanti modi. Donava non solo qualcosa di materiale, ma anche se stesso. Lo ha fatto con il midollo 20 anni fa. In Rai mi hanno confessato che negli ultimi mesi lo chiamavano ‘Il combattente con il sorriso’. Ha lottato, sostenuto da Carlotta e dalla piccola Stella”.

ADDIO ‘ALL’AMICO FABRIZIO’ TRA LACRIME, APPLAUSI E POESIE

Commozione, applausi e il coro ‘Fabrizio, Fabrizio‘, all’uscita del feretro di Fabrizio Frizzi dalla Chiesa degli artisti di piazza del Popolo. Migliaia di persone hanno seguito la cerimonia dal maxischermo installato accanto alla chiesa – affollando la piazza fino all’altezza dell’obelisco e lungo le due salite limitrofe – in silenzio senza riuscire a trattenere le lacrime.

Prima della fine della cerimonia Carlo Conti, Flavio Insinna e Antonella Clerici hanno letto un breve passo per ricordare l’amico scomparso. In particolare, Insinna ha letto la poesia ‘Amicizia’ di Jorge Luis Borges “per ringraziarlo un’altra volta, ma non per l’ultima volta”.

28 Marzo 2018
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