Aggressioni medici, ministro Grillo: Estendere Daspo a ospedali; Aumento tumori infantili, ricercatori accusano l’inquinamento

MINISTRO GRILLO: CONTRO AGGRESSIONI AI MEDICI ESTENDERE ‘DASPO’ URBANO A OSPEDALI

Contro le violenze subite dagli operatori sanitari, arrivate ad una media di tre casi al giorno, il governo pensa all’estensione del daspo ubano agli ospedali. Ad annunciarlo è stata il ministro della Salute, Giulia Grillo, precisando che la misura dovrebbe essere inserita nel decreto legge in materia di sicurezza pubblica di prossima emanazione. In altre parole, ai responsabili delle aggressioni sarà imposto il divieto di entrare nelle strutture dove operano i camici bianchi vittime degli attacchi. Non ci sarà l’equiparazione tra il medico e il pubblico ufficiale, una misura ritenuta “esorbitante” per “gli oneri e le incombenze che avrebbero pesato sugli operatori sanitari”, ha specificato Grillo. Il ministro però ha aperto alla possibilità di introdurre “una specifica circostanza aggravante a carico di chi commette un reato con violenza o minaccia in danno agli esercenti le professioni sanitarie”.

CRESCONO TUMORI INFANTILI, RICERCATORI ACCUSANO INQUINAMENTO AMBIENTALE

Ogni 5-600 nuovi nati, uno si ammalerà di cancro prima del compimento del quindicesimo anno. Nonostante i miglioramenti prognostici degli ultimi decenni, i tumori rimangono la prima causa di morte per malattia nei bambini che hanno superato l’anno d’età. Il principale fattore su cui indagano i ricercatori è la contaminazione dell’ambiente. Di questo si è discusso a Roma al convegno “Emergenza cancro. Fattori ambientali modificabili e stili di vita non corretti”, organizzato dalla Societa’ Italiana di Medicina Ambientale. “I contaminanti emergenti- ha spiegato Vincenzo Belgiorno, Ordinario di Ingegneria Ambientale Università degli studi di Salerno- sono ancora poco noti e non identificati nelle normative. I sottoprodotti della disinfezione delle acque, i pesticidi, i metaboliti dei composti farmaceutici o i prodotti per la cura personale, scaricati nelle acque reflue o tra i rifiuti, contaminano cibo e risorse idriche”. In soli 10 anni cancro alla tiroide, alla mammella e il mesotelioma sono aumentati del 90%.

110.000 MEDICI EX SPECIALIZZANDI IN ATTESA RISARCIMENTO, PRONTO DDL

Lo Stato italiano rischia di dover sborsare piu’ di 16 miliardi agli oltre 110mila medici che hanno frequentato la Scuola di Specializzazione in Medicina tra il 1978 e il 2006, a causa di un trattamento economico non corretto. Per questo motivo il Parlamento lavora ad un accordo con gli interessati, che a breve dovrebbe essere sancito in un apposito disegno di legge ponendo fine ad una vertenza ventennale. È quanto emerso dal convegno organizzato oggi al Senato da ‘Sanita’ Informazione’, con il patrocinio di FNOMCeO, ENPAM, Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Universita’ Tor Vergata e Ordine degli Avvocati di Roma, dal titolo “Formazione specialistica medica. Diritto al risarcimento e prescrizione: limiti e opportunita’ nel diritto comunitario e nell’ordinamento italiano”. “Un accordo transattivo farebbe risparmiare allo Stato 5 miliardi che potrebbero essere reinvestiti nella sanità pubblica”, ha detto il senatore Udc Antonio De Poli.

ASSOGENERICI: FARMACI EQUIVALENTI PER RISPARMI E CURE PIÙ EQUE

Tra il 2018 e il 2020, con l’arrivo dei farmaci equivalenti di diverse molecole in scadenza di brevetto, si avranno risparmi maggiori di 800 milioni di euro. “La diminuzione della spesa è stata ottenuta grazie al fatto che la maggior parte dei farmaci utilizzati ogni giorno, a carico del SSN, sono medicinali a brevetto scaduto”, ha detto il presidente di Assogenerici, Enrique Häusermann, aprendo i lavori dell’assemblea annuale dell’associazione delle industrie dei farmaci generici e biosimilari a Roma. Secondo Häusermann la diffusione di questo tipo di farmaci permette di far crescere il numero delle persone in cura, “abbracciando chi rischia di restare ai margini del diritto alla salute sancito dalla Costituzione e spesso suo malgrado tradito dal Servizio sanitario nazionale”. E questo è possibile se si agisce “sui meccanismi della competizione” e “sulla comunicazione a medici e pazienti”. Assogenerici ha poi lanciato nove punti per un mercato “più equo” e ha presentato le “farmacie di strada”, un progetto che sarà avviato a Roma negli ambulatori di medicina solidale a Tor Bella Monaca e al colonnato del Bernini.

VALANGA DI CAMICI ROSA, MEDICI UNDER 50 SONO 84.000 DONNE E 55.000 UOMINI

Sono 84.121 le donne medico under 50, contro i 55.405 colleghi uomini della stessa fascia di eta’. La professione medica, specie tra i nuovi iscritti, e’ declinata sempre piu’ al femminile. In alcune fasce, come quella dai 35 ai 39 anni, le donne quasi doppiano i colleghi maschi”. Lo dimostrano i dati elaborati dalla Fnomceo e oggetto del convegno ‘Passato e futuro del SSN a quarant’anni dalla nascita’. La questione ha anche ricadute sul tema della violenza ai danni dei medici. “Non possiamo tacere- ha dichiarato il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli- che anche la violenza ha un genere, e che le nostre colleghe sono esposte in maniera quantitativamente e qualitativamente piu’ grave alle aggressioni”.

DISABILITA’ E AVVENTURA. DALLA BASILICIATA UN RACCONTO DI ‘CAVALIERI’

Una speciale carovana, composta da venti tra ospiti e operatori del Centro di riabilitazione e formazione dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, dal 15 al 21 settembre ha attraversato la Basilicata in sella ai cavalli con il progetto ‘Nike’.”Il vero significato del viaggio è far conoscere alle persone che incontriamo lungo il percorso il problema della disabilità”, ha detto Francesco Castelgrande, responsabile dell’area di Terapia assistita con gli animali del Centro. Questa iniziativa, giunta alla sua decima edizione, nacque da un’idea dell’ex rettore del centro, padre Angelo Cipollone, che ha sempre creduto nell’ippoterapia. “Un cammino fisico faticoso che diventa percorso verso l’autonomia della persona con disabilità”, ha concluso Castelgrande.

24 settembre 2018
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