Elezioni, Grillo: “Cosa accade dopo il 4 marzo? Non mi pongo il problema”

ROMA – Cosa succedera’ il 4 marzo? “Non lo so, ma non mi pongo il problema; qualsiasi cosa. Noi siamo un po’ come Napster. Napster quando usci’ sconvolse il modo di sentire la musica per i giovani. Poi fecero leggi, le multinazionali fecero talmente tanti casini che la fecero chiudere, Napster. Pero’ tu, oggi, apriresti un negozio di cd? Il movimento e’ questo. Nessuno farebbe un partito oggi, si sono sciolti in rigagnoli, in questa diarrea politica di movimenti. Sconfinano su parole che non hanno significato per loro, come movimento, come unioni. Si camuffano da movimenti. Hanno paura anche ad esporre i loro simboli”. Lo ha dichiarato Beppe Grillo nell’intervista esclusiva realizzata da Alessandro Poggi per ‘Kronos-il tempo della scelta’, in onda domani, venerdi’ 16 alle 21.20, su Rai2.

L’Italia ha perso qualsiasi faro di moralità

“Non so chi vince, perche’ non ci sono piu’ sensi morali. Abbiamo perso qualsiasi faro di moralita’ in questo Paese, come l’ha persa l’Europa, e se non ci sono sensi morali tornano sempre gli stessi. E’ piu’ comodo. Arrivano da queste tombe mezze aperte, escono fuori e sono li’, ce li troviamo li’. Perche’ no?”, chiosa Beppe Grillo ai microfoni di Alessandro Poggi. “Perche’ non dovrebbero votare Berlusconi?“, continua Grillo, “abbassa le tasse, toglie tutti gli inghippi sull’edilizia, l’Irpef, le tasse sull’automobile, sulla casa.. Toglie un sacco di cose, per tutti. Perche’ non dovrebbero votarlo?”, chiosa il fondatore M5s.
15 Feb 2018
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