M5s, Borrelli “irreperibile”. Castaldo promette: “Saremo ferrei”

ROMA – David Borrelli, europarlamentare e uomo fidato di Davide Casaleggio, ieri ha lasciato il Movimento 5 stelle. Ufficialmente per “motivi di salute”, ma in tanti sospettano un coinvolgimento nella vicenda rimborsi che sta agitando le acque in casa dei grillini. Cosa è successo? Il leader Luigi Di Maio dichiara di non averlo sentito per niente, anzi, dice: “Non mi ha neanche risposto”. Fabio Massimo Castaldo, vice-presidente del Parlamento europeo ed esponente del Movimento 5 Stelle, oggi spiega all’Agenzia DIRE che Borrelli si è reso irreperibile.

“Al momento non siamo in grado di dire se il caso del collega Borrelli sia legato alla vicenda dei rimborsi, anche perche’ non abbiamo avuto modo di parlare con lui dal momento che si e’ reso irreperibile“, spiega Castaldo.

“Tengo a precisare – prosegue Castaldo – che abbiamo seguito la vicenda nel modo piu’ deciso possibile, ma non dimentichiamo che si tratta di contributi che i deputati 5stelle hanno deciso volontariamente di restituire per le piccole e medie imprese. Quindi da non confondere, come hanno fatto alcuni media, con veri e propri reati commessi nella pubblica amministrazione da deputati di altre liste, alcuni anche condannati in primo grado o sotto processo. Sono casi assolutamente diversi, fermo restando che nel Movimento chi non mantiene la parola se ne assume la responsabita’. Su questo siamo ferrei”.

Secondo Castaldo, lasciare il Movimento comunque “è stata una scelta di Borrelli”. “Noi approfondiremo facendo luce sulla vicenda” ha aggiunto il vice-presidente dell’Europarlamento: “Le regole valgono per tutti”. Castaldo è stato intervistato a margine di un incontro oggi a Roma, nella sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

14 Febbraio 2018
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