Politica

Il senso dei massoni per il Movimento Cinque Stelle

ROMA – “Il grillino massone? Noi non scomunichiamo nessuno”. Stefano Bisi mette in guardia la politica: “Basta criminalizzare la massoneria”. Interpellato dall’agenzia Dire il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia commenta il caso di Catello Vitiello, l’avvocato campano candidato in ottima posizione dai Cinque Stelle. Membro della loggia conosciuta come ‘La Sfinge’, Vitiello ha chiesto di essere “messo in sonno” dai confratelli, in modo da potersi candidare alle elezioni.

Scoperta la sua affiliazione Luigi Di Maio ha chiesto l’impegno scritto a dimettersi e lo ha inibito dall’uso del simbolo. “C’e’ una sorta di corsa a chi la spara piu’ grossa”, sbotta Bisi.

“Giorni fa l’aspirante presidente Di Maio ci ha accomunato a omofobi e razzisti. Ieri e oggi Renzi ci accomuna a scrocconi e truffatori, senza pensare che questo ragionare per categorie porta alla criminalizzzazione di associazioni fatte di persone per bene. C’e’ una bella poesia che diceva: ‘…un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare'”. E’ Bertolt Brecht, Gran Maestro. Un comunista. “si’ e’ attribuita a Brecht. Ma in ogni caso quando si attacca la libera muratoria e’ un segnale d’allarme per la societa’. Antonio Gramsci fu tra i primi a capirlo nel 1925, quando alla Camera si discuteva la proposta di legge Mussolini-Rocco che di li’ a poco avrebbe messo fine alla liberta’ di tutti. Oggi indicare con questi toni la massoneria rischia di criminalizzare una comunione di uomini, 23mila fratelli, impegnati in un’attivita’ solidaristica importante. L’altro giorno siamo stati a Macerata, assediata, promuovendo borse di studio per gli alunni piu’ meritevoli”.

Non mi dica che avrebbe sfilato al fianco dei centri sociali. Il sindaco di Macerata ha chiesto di sospendere i cortei in citta’…”Se ha preso quella decisione, avra’ avuto le sue ragioni. Io non mi sono trovato in citta’ quel giorno ma ho dato un contributo in un’altra maniera, per far respirare la citta’ con una giornata bella al fianco dei giovani”.

Torniamo alle elezioni. Al caso Vitiello. Chi l’avrebbe detto: un massone grillino. Come spiega questo senso dei massoni per i Cinque Stelle?

Non deve stupire. Nel Grande Oriente c’e’ la massima liberta’ per le persone e la massima liberta’ di scegliere il partito che si ritiene piu’ adatto alle proprie aspirazioni e inclinazioni. Ognuno puo’ scegliere il partito che desidera. Non scomunichiamo nessuno”.

Espulso dai grillini, Vitiello potrebbe diventare il candidato della massoneria. Ce ne sono altri che voi sappiate? “Non lo sappiamo, non abbiamo condotto indagini in questo senso, perche’, ripeto, ognuno in politica puo’ fare la scelta che vuole. Non ci sono quindi candidati del Grande Oriente. E non diamo neppure indicazioni di voto. Ogni muratore e’ libero“.

12 febbraio 2018
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