Governo non prima di tre mesi, Toti il favorito: la ‘pancia’ di Montecitorio scommette

ROMA – A Montecitorio, mentre sui giornali impazzano le ipotesi e si pubblicano pagine sulle possibili maggioranze di governo, qualcuno se la ride. Sono funzionari e  consiglieri, la ‘pancia’ del Palazzo. Vivono lì da decenni, hanno grande esperienza e ne hanno viste di tutti i colori.

“Calma, aspettiamo prima che si posi la polvere elettorale” dicono alcuni di loro al cronista che chiede lumi. “Abbiamo già un governo per l’ordinaria amministrazione, tra tre mesi ci saranno le condizioni, saremo tutti più responsabili e si formerà il nuovo Governo”.

Tre mesi? “Almeno- sottolineano- a Salvini e Di Maio, i vincitori, non conviene bruciarsi ora, meglio aspettare che siano gli altri, Pd e Forza Italia ad incasinarsi…”.

Ma un’alleanza di scopo, tra Salvini e Di Maio, magari solo per introdurre il doppio turno alla legge elettorale e tra un anno giocarsela loro due con gli altri costretti a scegliere? “E’ un film che non si vedrà– scommettono i funzionari di Montecitorio- tra tre mesi avremo il grande ‘inciucio’, probabilmente un governo del centrodestra sostenuto dal Pd… ma non guidato da Salvini”.

Tajani? “Nemmeno, ora è considerato come il candidato di Forza Italia, piuttosto una figura a metà strada…“.

Chi? “Il Governatore della Liguria Toti, ben visto dalla Lega e che spinge per il partito unico del centrodestra”. Il Palazzo ha scommesso.

TOTI: IO PREMIER? POSSIBILITA’ SOTTOZERO

Nessuna possibilità, meno di zero, anzi sottozero. Anche perché ho un lavoro da fare qua in Liguria e ho sempre detto che ci saremo e ci saremo anche per candidarci nel 2020. Stiamo facendo bene”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, smentisce categoricamente le voci che lo vedrebbero come possibile prossimo premier indicato dalla coalizione di centrodestra.

“Stiamo facendo bene e credo che la Liguria abbia dato già un ampio contributo al centrodestra– prosegue il governatore- e credo che continuerà a darlo ben governando questa regione”.

Per Toti, “la politica è una cosa seria e non si salta da un posto all’altro. C’è un segretario della Lega che ha vinto le elezioni, appoggiato da tutta la coalizione, e quindi credo che se qualcuno nel centrodestra deve avere l’incarico di formare il governo sia chi ha vinto le elezioni così come hanno indicato i cittadini”.

 

9 Marzo 2018
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