Osservasalute: “Al Sud si muore di più per cancro e malattie”; Apnee, 60% associate a obesità e 86% a diabete; L’innovazione a Exposanità

Edizione del 23 aprile 2018
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

OSSERVASALUTE: AL SUD SI MUORE DI PIÙ PER CANCRO E MALATTIE, +5-28%

Al sud il tasso di mortalità per tumori e malattie croniche è maggiore rispetto al nord, dove la prevenzione funziona meglio, con una percentuale che va dal 5 al 28%. La regione con i dati peggiori è la Campania. Si conferma quindi nella sanità il divario settentrione-meridione, con ricadute “anche gravi sulla salute degli italiani”. A farlo sapere il 15esimo Rapporto Osservasalute, pubblicato dall’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane e presentato al Policlinico Gemelli di Roma.

EMOFILIA, COLPITI OLTRE 5MILA. FEDEMO: ACCORDO STATO-REGIONI DISATTESO

L’emofilia è una malattia rara di origine genetica che colpisce soprattutto i maschi, causando numerose emorragie a chi ne è colpito. Solo in Italia ne soffrono oltre 5mila persone, mentre in Europa sono circa 32mila quelle affette dal tipo A e B. E nonostante un accordo firmato nel 2013, in cui lo Stato e le Regioni si impegnavano a definire per i pazienti un percorso assistenziale ad hoc, ad oggi solo poche Regioni hanno dato seguito al documento. La denuncia arriva dalla Federazione delle associazioni Emofilici…

APNEE NOTTURNE, IN 60% ASSOCIATE A OBESITÀ E 86% A DIABETE

In aumento, in Italia, le persone con la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, disturbo caratterizzato da episodi ripetuti di completa o parziale ostruzione delle vie aeree superiori. Questa patologia, fanno sapere gli esperti riuniti a Roma per il 25esimo Congresso nazionale del Collegio dei docenti universitari di discipline Odontostomatologiche, si collega ad un più alto rischio di morte per cause cardiovascolari ed è associata a obesità fino al 60% dei casi e al diabete fino all’86%. Tra le conseguenze diurne, invece, queste vanno da sintomi più leggeri, come la cefalea, a molto gravi come i deficit cognitivi.

FNOMCEO: BASTA VIOLENZA A MEDICI, IN PERICOLO RELAZIONE CURA

Altre giornate di paura per i medici italiani: a Napoli, una dottoressa del 118, è stata aggredita e presa a schiaffi e sputi da parenti e amici di una coppia caduta dal motorino, che stava soccorrendo; a Roma, all’ospedale Sant’Andrea, un uomo in preda all’ira, padre di un ricoverato, si è scagliato contro la dottoressa di turno minacciandola di morte e stringendole le mani al collo. “Basta violenza contro i medici- ha commentato il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli- serve un cambio di passo. Ci stiamo appellando alle istituzioni, ma la strada sembra lunga e tortuosa. Mi appello quindi ai cittadini- ha infine concluso- noi medici siamo dalla vostra parte”.

A EXPOSANITÀ ROBOT UMANI E BOX CHE ALLUNGANO VITA A ORGANI

Un robot che urla dal dolore (e sanguina davvero) per insegnare ai medici a non sbagliare le manovre sui pazienti. Un contenitore speciale che riesce a tenere in vita un rene molto più a lungo dei tempi standard, dando più chance ai trapianti. Ma anche un satellitare che guida il chirurgo aiutandolo nelle difficili operazioni di neurochirurgia, come le biopsie mirate durante un intervento al cervello. Sono solo alcune delle innovazioni in campo medico presentate a Bologna in occasione di Exposanità.

‘ORCAM MY EYE 2.0’, ARRIVA IL TERZO OCCHIO PER GLI IPOVEDENTI

Una piccola telecamera da attaccare agli occhiali, che registra tutto ciò che ha davanti, aiutando le persone non vedenti, ipovedenti e i dislessici nelle loro attività quotidiane, in modo che possano vivere con più indipendenza possibile. ‘Orcam My eye 2.0’ è un dispositivo rivoluzionario progettato dall’azienda israeliana Orcam Techonology e immesso in commercio in Italia. “Può dare indicazioni sulle strade e leggere un menù al ristorante- fa sapere l’azienda produttrice- ma anche memorizzare fino a 100 volti, in modo da informare subito le persone di chi si trovano di fronte”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»