Fnomceo, indice gli stati generali della professione medica; 40 anni del Ssn, Ricciardi: La sua situazione è a una svolta cruciale

FNOMCEO INDICE STATI GENERALI DELLA PROFESSIONE MEDICA: DECIDIAMO IL NOSTRO DESTINO

‘Chiamata alle armi’ per tutti i medici e gli odontoiatri italiani. “E’ il tempo di indire gli Stati generali della professione. E’ il tempo di avviare un confronto tra tutti noi, coinvolgendo l’intera società civile” ha detto infatti il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli, concludendo, a Roma, la sua prima relazione al Consiglio nazionale della Federazione degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, vale a dire l’Assemblea dei 106 presidenti degli Ordini provinciali. “Stati generali- ha affermato Anelli- come un avvenimento attraverso cui la professione decide cosa fare. Decide il proprio destino. Come medico non posso accettare che milioni di italiani abbiano rinunciato a una terapia o a un esame diagnostico perché non potevano permetterselo”.

I 40 ANNI DEL SSN, RICCIARDI: LA SUA ISTITUZIONE UNA SVOLTA CRUCIALE

Il Servizio sanitario nazionale, istituito nel 1978, ha compiuto 40 anni. E adesso va difeso e rilanciato, perché, prendendo le parole di Walter Ricciardi, “ha rappresentato una svolta cruciale e una tappa fondamentale dell’evoluzione della democrazia in Italia”. Il presidente dell’Istituto superiore di Sanità ha raccontato all’agenzia Dire come con il Ssn “è stato affermato il principio dell’universalità dell’accesso alle cure, e ora ci si può solo chiedere come proseguire nella sua tutela”. Ricciardi ha sottolineato anche come per 40 anni i cittadini abbiano guadagnato due mesi di vita l’anno e avuto un’assistenza come in quasi nessun altro Paese al mondo, e quindi, se oggi certamente è necessario misurarsi con la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, è comunque più che mai necessario salvaguardare i principi che hanno ispirato la sua nascita.

EPATITE C, OGGI E’ POSSIBILE UNA CURA CHE ERADICA IL VIRUS IN 8 SETTIMANE

Si stima che in Italia ci siano circa 300mila pazienti diagnosticati con epatite C e un numero di persone inconsapevoli di avere contratto l’infezione, per un totale che va oltre il milione. Se ne è parlato a Roma in occasione dell’iniziativa a cui hanno partecipato epatologi, infettivologi e altri specialisti, insieme per una nuova sfida: permettere a un malato di eradicare l’epatite C in 8 settimane.

VACCINI, IL 44% DEI GENITORI SI INFORMA SU INTERNET E SOCIAL

Il 44% dei genitori di bambini in età da vaccino ammette di avere cercato in rete informazioni al momento della decisione. A rivelarlo l’indagine ‘I vaccini per l’infanzia sul’ web, presentata dall’Health web observatory. Circa 39.500 le ricerche nel periodo osservato, una media di 556 al giorno, quasi il doppio rispetto alle varie patologie. Il 30% degli utenti ha una età tra i 45 e i 54 anni, mentre il 23% tra i 35 e i 44. A cercare notizie sono più al Nord che al Sud. La regione con i maggiori contatti è stata il Friuli Venezia Giulia.

FERRARA (SIP): I BAMBINI MALTRATTATI SONO 9 SU 1.000, MA E’ LA PUNTA DELL’ICEBERG

“E’ di circa 9 su 1.000 la percentuale dei bambini che subiscono maltrattamenti e abusi in Italia, ma sono solo la punta dell’iceberg di un problema molto più radicato in tutte le società. E’ un numero sicuramente maggiore”. Lo ha affermato Pietro Ferrara, docente di Pediatria all’Università Cattolica e del Campus Biomedico di Roma, referente della Società italiana di Pediatria per abusi e maltrattamenti, intervistato dall’agenzia Dire.

3 Aprile 2018
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