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Dj Fabo, il Governo nel processo; Vaccini, esclusi bimbi non in regola; La Sip e l’autosvezzamento

DJ FABO. GOVERNO RICORRE A CONSULTA IN PROCESSO CAPPATO

Il governo si è costituito davanti alla Consulta nel procedimento sollevato dalla Corte di Assise di Milano alle prese con il processo a Marco Cappato, rinviato a giudizio dopo che aveva accompagnato dj Fabo a morire in una clinica svizzera. “Ma non è un intervento contro Cappato- fanno sapere fonti del ministero della Giustizia- riguarda invece la legittimità della norma sull’istigazione al suicidio”. “Prendo atto della decisione del governo Gentiloni”, commenta quindi la coordinatrice del collegio di difesa di Cappato, Filomena Gallo, la quale al contrario sostiene “l’incostituzionalità di un reato del 1930”. Per lei la scelta del governo, anche se del tutto legittima, è “pienamente politica”.

VACCINI. A PRATO 8 BAMBINI VIOLANO OBBLIGO, ESCLUSI DA SCUOLA

Sono scaduti i termini per adempiere all’obbligo vaccinale e a Prato 8 bambini su oltre 1.200 sono stati esclusi da scuola perché non in regola. Lo fa sapere in una nota l’amministrazione comunale. Per 5 bimbi iscritti alla scuola materna, 2 all’asilo nido e 1 che frequenta lo spazio gioco è dunque scattato il divieto di accesso. “I bambini che oggi non sono stati ammessi- fa sapere l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Mariagrazia Ciambellotti- potranno tornare a scuola non appena le famiglie avranno prenotato i vaccini obbligatori”.

AUTOSVEZZAMENTO. SIP: BIMBO DECIDE COSA E QUANTO MANGIARE

L’autosvezzamento è una modalità relativamente recente per l’alimentazione complementare del bambino e prevede che, a partire dal sesto o settimo mese di vita, il piccolo possa partecipare al pasto della famiglia e decidere cosa e quanto mangiare, oltre al latte materno o artificiale. Addio, quindi, all’approccio tradizionale orientato alla preparazione di minestrine e pappette specifiche. “Ma è importante- allerta Francesco Macrì, membro della Società italiana di Pediatria- garantire che l’apporto nutrizionale sia adeguato”…

RADIOTERAPIA ONCOLOGICA. DA CIPE 100MLN EURO PER MEZZOGIORNO

Cento milioni di euro per la riqualificazione e l’ammodernamento tecnologico dei servizi di radioterapia oncologica per il Mezzogiorno. È la somma prevista dalla legge 18 del 2017 e disposta dal Cipe, su proposta del ministero della Salute. Le Regioni interessate, in particolare, sono Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna. La cifra sarà destinata all’acquisizione di apparecchiature dotate di tecnologia robotica o rotazionale.

MENOPAUSA. VERTEBRE INSTABILI PER 30% DONNE OVER 50

L’età che avanza, soprattutto per le donne, può ripercuotersi sulla schiena. E non è raro che, una volta entrate in menopausa, la loro colonna vertebrale ne risenta. Le vertebre possono infatti iniziare a perdere stabilità e a scivolare l’una verso l’altra, provocando dolori spesso invalidanti. “Il 30% delle donne che hanno superato i 50 anni presenta alterazioni biomeccaniche delle vertebre- fa sapere il professor Pier Vittorio Nardi, responsabile della Chirurgia vertebrale dell’ospedale Cristo Re di Roma- ma, se prese per tempo, possono essere trattate per via percutanea con fissatori di colonna e interventi chirurgici mini-invasivi”.

UNIVERSITÀ. A FIERA ROMA IN 8MILA PER CONCORSO MEDICINA CATTOLICA

Sono 8.163 i candidati, provenienti da tutta Italia, iscritti al concorso di ammissione al primo anno dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica Sacro Cuore, convocati lo scorso 27 marzo alla Fiera di Roma. In dettaglio, quest’anno alla prova di selezione si sono iscritti 7.692 candidati per Medicina, che si contenderanno uno dei 270 posti a concorso, con un rapporto di circa 1 ammesso ogni 28,4 candidati; sono invece 471 i candidati per i 25 posti di Odontoiatria, 1 ammesso ogni 18,4 partecipanti al concorso.

9 aprile 2018
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