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VIDEO | Il “sogno” di Dalì a Monaco di Baviera grazie al dipartimento di Studi umanistici della Federico II e a Phantasya Communication

Da Napoli sinergia pubblico-privato che ha nell'arte il suo filo conduttore

Pubblicato:20-01-2024 17:27
Ultimo aggiornamento:20-01-2024 17:29
Canale: Cultura
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NAPOLI –  Il dipartimento di Studi Umanistici dell’università degli studi di Napoli Federico II e Phantasya Communication srl – Servizi & Comunicazione e insieme per la condivisione della cultura su larga scala e rivolta al numero maggiore possibile di fruitori, superando le barriere. Questo fra gli obiettivi del protocollo d’intesa pubblico-privato, sottoscritto lo scorso novembre, ed illustrato ieri nell’Aula Piovani dell’ateneo partenopeo dai docenti federiciani Francesca Marone e Francesco Bifulco, coordinatori osservatorio sulla Governance per l’Educazione al Patrimonio Culturale, Artistico e Paesaggistico – OGEP3 Unina, e da Roberto Pantè, direttore creativo Phantasya Communication.

“Questo accordo quadro – spiega Pantè alla Dire – ci vede impegnati sia su scenari nazionali che internazionali. Filo conduttore è l’arte a cui si legano la didattica e l’ambito sociale. Queste buone pratiche, che sono ormai esperienza, possono partire da Napoli per poi essere esportate fuori confine”.

Una sinergia fra l’ateneo e Phantasya trova attuazione nella mostra “Spellbound”, realizzata attorno alla scenografia che Salvador Dalí realizzò per l’omonimo film, premio Oscar nel 1945, con la regia di Alfred Hitchcock. Una esposizione che dopo la tappa a Napoli, nella Basilica di Pietrasanta, prosegue dal 2 febbraio alla Filarmonica di Monaco di Baviera.

La Mostra è pensata per un target ampio, che va dagli amanti dell’arte e del cinema, ad un pubblico miscellaneo che valica ogni barriera generazionale. Infatti, a completare l’itinerario museale vi sarà uno spazio dedicato a bambini e ragazzi con laboratori didattici, a cura del team DiscoverArt dell’Osservatorio sulla Governance per l’Educazione al Patrimonio Culturale, Artistico e Paesaggistico OGEP3 Unina, attivo presso il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, con la direzione scientifica di Marone. Inoltre è stata attrezzata un’area Educational per consentire anche a persone con disabilità di partecipare attivamente alle proposte formative e sfruttare al meglio le risorse creative e i materiali interpretativi a disposizione.

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