Giani: “Il caldo porterà via il virus, arriviamoci con muraglia di vaccinazioni”

eugenio giani
Il governatore della Toscana invita alla prudenza per i prossimi mesi, fino a quando le temperature estive aiuteranno nella lotta al coronavirus
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FIRENZE – “Abbiamo ormai superato la metà di febbraio, sono proprio i giorni in cui l’anno scorso conoscemmo in Toscana il Coronavirus. Vivemmo momenti di lockdown totali fra metà febbraio, marzo, aprile. Poi finalmente il caldo di fine aprile, inizio maggio ci portò in una nuova fase. Quindi lo dico anche a tante persone, soprattutto giovani che si manifestano insofferenti, si tratta di resistere questi due mesi e mezzo, tre“. È quanto dichiara il presidente della Regione, Eugenio Giani, parlando dell’emergenza Coronavirus in Toscana. “Cerchiamo di essere coscienziosi- aggiunge- perché fra due mesi e mezzo, tre il caldo ci porterà via il virus e contemporaneamente continueremo anche di estate la campagna di vaccinazione, perché la cosa importante è essere sufficientemente alti con la muraglia delle vaccinazioni nel contrasto al Covid-19 per la fine di settembre. Ce la dobbiamo fare”.

ARANCIONI, MA IN TOSCANA DATI BUONI CASI E RICOVERI

“La Toscana in questo momento vive dati che sono buoni. Ci troviamo ad avere meno di 500 casi oggi, mentre siamo arrivati anche a 800 un giorno della settimana scorsa, le terapie intensive sono occupate in una misura tutto sommato ben gestibile e anche i posti Covid sono 850 contro punte di 2.200 a ottobre”. Lo afferma il governatore della Toscana, Eugenio Giani, in merito alla situazione Coronavirus. “È vero, quindi, che siamo in zona arancione– aggiunge- ma con dei dati molto gestibili e con una capacità di controllo della situazione che rende onore anche al nostro sistema sanitario”.

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