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Covid, Crisanti: “Ricciardi fa bene a sollevare l’allarme, politici sempre in ritardo”

andrea crisanti
"L’agenda qui la detta il virus, non la detta il commerciante. Se continuiamo così non ne usciamo”, sottolinea il virologo
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ROMA – ”L’agenda non la decidono né i politici né gli esperti: la decide il virus. Finché non lo controlliamo la realtà è questa. Bisogna mettersi l’anima in pace su questa cosa. Quindi ha fatto benissimo Ricciardi a sollevare l’allarme su questa problematica perché i politici, in genere, si sono, nel passato anche, mossi sempre in ritardo. Sempre”. Lo ha dichiarato il prof. Andrea Crisanti, Direttore di Microbiologia e Virologia dell’A. O. Università di Padova, ad Agorà Rai Tre, condotto da Luisella Costamagna, con riferimento alle parole di Walter Ricciardi.

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IN CTS CHI HA VISTO EPIDEMIA SU CAMPO, NON IN TV

“Sicuramente penso che la squadra tecnica debba essere implementata da persone che questa epidemia l’hanno vista sul campo. C’è chi la ha vista in televisione e chi l’ha vista sul campo”, ha dichiarato il professor Crisanti sulla necessità di implementare la squadra tecnica del governo per l’emergenza Covid.

SPERANZA È STATO ESITANTE DI FRONTE A SPINTE DI PARTE

”Sicuramente se ha avuto un problema il Ministro Speranza è stato quello che è stato esitante di fronte a spinte di parte. Se a maggio avessimo prolungato il lockdown di altri 15-20 giorni avremmo azzerato i contagi, avremmo potuto blindare l’Itala. Ma chiaramente c’era chi doveva aprire le spiagge, c’era chi doveva fare le discoteche, è un continuo. L’agenda qui la detta il virus, non la detta il commerciante. Se continuiamo così non ne usciamo”.

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COVID. CRISANTI: STRUTTURE A PRIMULA? MI SONO CASCATE LE BRACCIA

”Non ero consapevole di questa strutture a Primula. Quando ne ho sentito (parlare ndr) mi sono cascate le braccia, perché con tutte le strutture che non abbiamo aperte in questo momento, cinema, teatri, palestre, luoghi pubblici sicuramente avremmo potuto attrezzare quelli per velocizzare la campagna vaccinale, invece che spendere altri quattrini in questo modo”.

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