Tg Politico Parlamentare, edizione del 12 febbraio 2021

In questa edizione: aumenta l'indice di trasmissibilità Covid; Di Battista lascia, fine di una storia d'amore; l'ironia di De Luca: "Arriva il ministero delle Galassie"
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COVID, AUMENTA L’INDICE DI TRASMISSIBILITÀ

L’indice di trasmissibilità medio nazionale sale a 0,95. In sette Regioni è maggiore di 1. Il sistema di monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità segnala che l’evoluzione epidemiologica potrebbe preludere ad un nuovo rapido aumento diffuso dei casi di contagio da Covid. In alcune zone potrebbe verificarsi un sovraccarico dei servizi sanitari. Si conferma quindi la necessità di mantenere la “drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone”. L’istituto di sanità invita ad evitare “tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile”. Intanto il consiglio dei ministri ha prorogato lo stop allo spostamento tra regioni fino al 25 febbraio.

GOVERNO DRAGHI CI SIAMO, PRONTO A SALIRE AL COLLE

Manca poco al nuovo governo Draghi, il premier incaricato è atteso nelle prossime ore al Quirinale da Mattarella per sciogliere la riserva e presentare la squadra. Quindi il passaggio parlamentare tra martedì e mercoledì, con la fiducia prima al Senato e poi alla Camera. Draghi in queste ore ha mantenuto un fitto contatto col Colle, informato sull’intenzione di dar vita a un esecutivo composto da tecnici e politici. Proprio sui dicasteri si gioca una battaglia importante. Il Pd non ha avanzato alcuna rosa di nomi per la composizione del Governo, fa sapere il segretario PD Nicola Zingaretti mentre Matteo Renzi si sfila. ‘Non conosco i nomi dei ministri, ma io non ci sarò’, dice. Un ministero della disabilità è invece la richiesta di Matteo Salvini. In bilico Meloni, che valuta tra voto contrario e astensione. ‘Valuteremo dopo aver visto squadra e programma’, dice la leader di Fratelli d’Italia.

DI BATTISTA LASCIA: FINISCE UNA STORIA D’AMORE

La nascita del governo Draghi mette in subbuglio il Movimento Cinque Stelle. Lascia Alessandro Di Battista, uno dei fondatori del partito di Beppe Grillo. Indigeribile per lui la decisione dei pentastellati di appoggiare l’esecutivo sedendosi al tavolo con Forza Italia e Berlusconi. “Si chiude una storia di amore”, annuncia Di Battista che si dedicherà ora alla scrittura. Sui social intanto piovono critiche nei confronti dei vertici dopo il voto su Rousseau che molti contestano. A lasciare una porta aperta all’ex sodale, con cui i rapporti si erano ultimamente deteriorati, è Luigi Di Maio: “Con Alessandro abbiamo portato avanti numerose battaglie, ha fatto una scelta che rispetto, ma spero e credo che non sarà un addio”, dice il ministro degli Esteri.

DE LUCA IRONICO: ARRIVA IL MINISTERO DELLE GALASSIE

Il Governo Draghi deve ancora nascere e già fiocca l’ironia sull’annunciato super-ministero della Transizione ecologica voluto fortemente da Beppe Grillo. È Vincenzo De Luca, governatore della Campania, a lanciarsi in un commento pungente: “Avremo il ministero alle Galassie, credo sarà affidato a una persona di alto profilo, credo Giordano Bruno che da Campo de Fiori attende di essere convocato”, scherza il presidente, secondo il quale servirebbe un anno solo a organizzare quel ministero. E intanto, tra le varie sorprese arriva anche un’inaspettata offerta di pace da Matteo Salvini a Laura Boldrini. Il leader della Lega annuncia che lascia da parte simpatie e antipatie. E si dice pronto ad offrire un caffè riparatore degli antichi screzi.

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