Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Comunali Napoli, Manfredi contestato durante una visita ai Quartieri Spagnoli dai sostenitori di Maresca

Alcuni di loro indossavano delle pettorine di colore giallo e hanno manifestato il proprio sostegno nei confronti del magistrato in campo per il centrodestra
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – Tensioni in occasione di una visita del candidato sindaco di Napoli per centrosinistra e M5s Gaetano Manfredi ai Quartieri Spagnoli. Durante la passeggiata, l’ex ministro è stato contestato da un gruppo di cittadini che hanno urlato “Via dai quartieri” e “Venite qua per farvi la campagna elettorale” rivolgendosi al candidato sindaco. Alcuni contestatori indossavano delle pettorine di colore giallo e avevano con sè uno striscione con la scritta “È il momento di agire. Uniti si vince con Catello Maresca”, manifestando il proprio sostegno nei confronti del magistrato in campo per il centrodestra.

“Comprendo il disagio sociale presente in molte parti della città – ha commentato Manfredi – e stiamo lavorando per trovare le soluzioni giuste alle numerose emergenze, ma non bisogna alzare i toni perché il conflitto non aiuta a risolvere i problemi e non tutela la maggioranza silenziosa dei cittadini perbene”.

MARESCA: “MANFREDI SI È INVENTATO LA PROTESTA

“Comprendo il disagio dell’ing. Manfredi nel girare a vuoto per Napoli con queste temperature torride. E comprendo anche il suo bisogno di dire qualcosa di effimero sui suoi giri a vuoto per la città inventandosi presunti toni alti in campagna elettorale e presunte proteste per impedirgli di passeggiare per i vicoli dei Quartieri Spagnoli. Quello che non capisco è perché Manfredi voglia capziosamente mettere in relazione, attraverso i suoi comunicati ai media, una protesta di persone che agitano uno striscione col mio nome come un qualcosa che i sostenitori di Maresca hanno messo in scena per impedirgli di incontrare commercianti, sacerdoti o associazioni”. Così il candidato sindaco di Napoli per il centrodestra Catello Maresca commentando la contestazione avvenuta stamattina durante una passeggiata del candidato di centrosinistra e M5s Gaetano Manfredi nei Quartieri spagnoli.

“Se Manfredi ha colto in queste proteste una forma di violenza, vada a denunciare gli autori alla polizia e non solo ai giornalisti. Se invece vuole farsi un po’ di pubblicità, parlare di scemenze e mai dei problemi di Napoli, allora gli dico che è bravo a distogliere l’attenzione dei napoletani dalle cose serie. In fondo lui si è candidato grazie alla firma di Letta, Speranza e Conte sotto quelle due paginette di documento definito Patto per Napoli e ribattezzato da tanti Pacco per Napoli”. “Manfredi – prosegue il magistrato – è libero di parlare di cose inutili. A me interessa discutere di Bagnoli, di Napoli Est, del centro storico che affoga nel degrado, del porto da rendere green e integrare alla città, del mare da restituire a Napoli, di sicurezza, lavoro, dell’università Federico II che deve essere e apparire la più importante istituzione al servizio di Napoli. Manfredi, se vuole confrontarsi sui programmi per Napoli, ha tutta la mia attenzione, rispetto e considerazione. Infine, ma non per ultimo, a proposito di proteste contro il candidato della sinistra, sui social network girano immagini di supporter o presunti tali di Manfredi che danno addosso, aggrediscono fisicamente alcuni che protestano civilmente… e vengono apostrofati con un “siete peggio di Borrelli” (si riferisce al consigliere regionale di Europa Verde in Campania Francesco Emilio Borrelli,ndr)”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»