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A Napoli maggioranza larga per Manfredi, ma in Consiglio solo 9 donne

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Dodici seggi per l'opposizione: il candidato sindaco Catello Maresca più 7 consiglieri delle sue liste, Antonio Bassolino più un eletto e Alessandra Clemente con un rappresentante della sua coalizione
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NAPOLI – Sei consiglieri per il Pd, la cui lista è la più votata in città, cinque per il Movimento 5 Stelle e altrettanti per la civica Manfredi Sindaco. Inizia a delinearsi il nuovo Consiglio comunale di Napoli dopo le elezioni che hanno sancito la vittoria al primo turno di Gaetano Manfredi.

L‘ex ministro dell’Università raccoglie il 62,8% delle preferenze, poco sotto le liste che si attestano al 65,8%. Il neosindaco potrà contare su una larga maggioranza in Consiglio: 29 eletti su 41 (28 consiglieri della coalizione più il sindaco). Dodici seggi per l’opposizione: il candidato sindaco Catello Maresca più 7 consiglieri candidati nelle sue liste, Antonio Bassolino più un eletto e Alessandra Clemente oltre a un rappresentante della sua coalizione.

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Solo nove le donne, cinque elette tra le file della maggioranza e quattro tra quelle dell’opposizione. A rappresentare il Pd in Consiglio comunale ci saranno il consigliere uscente di municipalità Gennaro Acampora che ottiene il record di preferenze, 4.380. Seguono Enza Amato, Salvatore Madonna, Mariagrazia Vitelli, Aniello Esposito e Pasquale Esposito. La lista Manfredi sindaco elegge Walter Savarese, Luigi Musto, Sergio Colella, Fulvio Fucito e Gennaro Esposito. Nel Movimento 5 Stelle passano l’ex assessore Ciro Borriello, Flavia Sorrentino, Salvatore Flocco, Fiorella Saggese e Gennaro Demetrio Paipais.

Due consiglieri per le liste Azzurri Noi Sud-Napoli Viva (eletti Anna Maria Maisto e Massimo Pepe), Napoli Libera (Nino Simeone e Massimo Cilenti), Noi Campani per la Città (Roberto Minopoli e Pasquale Sannino), Napoli Solidale (Sergio D’Angelo e Rosario Andreozzi). Un consigliere a testa per Adesso Napoli (Gennaro Rispoli), Europa Verde (Luigi Carbone), Centro Democratico (Carlo Migliaccio) e Moderati (Luigi Grimaldi). Le liste Per Le persone e la Comunità e Repubblicani Democratici non ottengono nessun eletto.

Nella coalizione di centrodestra, oltre al candidato Catello Maresca che si ferma al 21,8% delle preferenze, faranno il loro ingresso in giunta tre consiglieri di Forza Italia (Domenico Brescia, Salvatore Guangi e Iris Savastano), uno di Fratelli d’Italia (Giorgio Longobardi), Essere Napoli (Rosaria Borrelli), Napoli Capitale (Bianca Maria D’Angelo) e Cambiamo! (Rosario Palumbo).

Eletto all’opposizione anche l’ex sindaco ed ex governatore Antonio Bassolino, attestatosi all’8,2%: la sua coalizione ottiene uno scranno che dovrebbe andare a Toti Lange (Bassolino per Napoli). Entrano in Consiglio comunale, con il 5,5% delle preferenze ottenute da candidata sindaca, l’ex assessora della giunta de Magistris Alessandra Clemente, e Claudio Cecere (Alessandra Clemente sindaco).

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