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Da “Giustizia per Taranto” un esposto alla Corte dei Conti per l’ex Ilva

ACCIAIERIE EX ILVA TARANTO
L'associazione è contraria all'esborso di altri 700 milioni da parte dello Stato: "C'è solo una cosa da fare: chiudere velocemente la fabbrica"
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Di Alba Di Palo

BARI – L’associazione “Giustizia per Taranto” ha presentato un esposto alla Corte dei Conti “a fronte della decisione dello Stato di investire una montagna di denaro pubblico nell’ex Ilva“. Per l’associazione dopo i “400 milioni già spesi” ora “i quasi 700 milioni da versare senza neppure un’adeguata verifica dei bilanci societari e nonostante il parere negativo espresso dalla società di consulenza incaricata di verificare i bilanci di AM Investco Italy”.

I componenti dell’associazione chiedono alla Corte dei Conti di “verificare se, in queste condotte, possano ravvisarsi violazioni sulla corretta gestione delle risorse pubbliche con conseguente danno erariale, ed accertare le eventuali responsabilità anche personali”.
“Lo stabilimento siderurgico produce molti più debiti, malati e morti che acciaio – sostengono -. C’è solo una cosa da fare: chiudere velocemente la fabbrica“.

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