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L’Italia verso Orban? Gaynet: “Sarà resistenza senza quartiere per i diritti”

La comunità Lgbti guarda con grande preoccupazione a quello che sembra profilarsi come "il Parlamento più a destra della storia repubblicana"

Pubblicato:26-09-2022 00:58
Ultimo aggiornamento:26-09-2022 00:58
Canale: Politica
Autore:
omofobia_diritti_lgbti_gay_omosessuali
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ROMA – “Gli exit poll prospettano il Parlamento più a destra della storia repubblicana, ma le battaglie per i diritti non si fermeranno”. Così Rosario Coco, presidente di Gaynet.

“PRONTI ALLA MOBILITAZIONE PER EVITARE LA DERIVA”

“Le forze progressiste pagano aspramente divisioni e tentativi di alleanze confuse, una legge elettorale sbagliata che è stata colpevolmente lasciata in vigore, una stagione politica di indecisioni in cui su troppi temi, a partire dai diritti, non è stato ottenuto nulla in termini legislativi- dice Coco-. In attesa dei risultati finali, siamo pronti alla mobilitazione per difendere i diritti ed evitare la deriva verso la destra orbaniana e le politiche putiniane sui diritti”.

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2022-09-26T00:58:56+01:00