Driiin, a Bologna arriva la spesa online dalle botteghe storiche

L'idea è nata ben prima del lockdown ma il progetto parte ora: le prime consegne saranno gratuite, per ora hanno aderito sette botteghe storiche
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BOLOGNA – Si chiama “Driiin” e il campanello di casa suona per le prelibatezze delle botteghe gastronomiche di Bologna. Si tratta infatti di una nuova piattaforma online che permette l’acquisto, agli stessi prezzi, nei più blasonati negozi alimentari delle città. Una “alternativa di qualità alla vendita online che oggi è monopolizzata dalla grande distribuzione”, come descrive “Driiin” la co-fondatice del portale Alessandra Anguillari. Come funziona? Si ordina e si paga dal web (www.driiin.com), poi l’ordinazione può essere o consegnata a casa, con mezzi elettrici o in bici nell’orario selezionato dal cliente, oppure ritirata nei singoli negozi, senza dover fare delle file. Fino a fine mese la consegna sarà gratuita, ma i fondatori non escludono in futuro un pagamento, in modo da garantire condizioni di lavoro accettabili ai fattorini reclutati per consegnare la merce, dipendenti di una cooperativa.

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“Driiin” è online già da qualche settimana, con i primi sette negozi disponibili (tra i più noti la Drogheria della Pioggia e la salumeria Simoni) e nei prossimi giorni è previsto un lancio anche pubblicitario. “E’ un progetto che nasce molto prima del lockdown”, spiega l’altro fondatore, Roberto Melloni. “Non dobbiamo rifiutare le innovazioni tecnologiche ma nemmeno dimenticare gli artigiani del nostro territorio. Noi vogliamo fare dialogare questi due mondi, senza sostituirci alle piattaforme che già esistono”. La piattaforma è stata presentata oggi nella sede dell’Ascom.

“Una bellissima iniziativa, siamo molto contenti che una azienda nostra associata abbia proposta questa piattaforma”, applaude il direttore dell’associazione Giancarlo Tonelli. “C’è la voglia da parte di un gruppo di aziende di mettersi in rete e promuovere ognuna le proprie qualità”. Quest’anno, ricorda da parte sua l’assessore al Commercio Alberto Aitini, il Comune “avrebbe dovuto fare un investimento forte sulle botteghe storiche, ma poi abbiamo dovuto far fronte all’emergenza sanitaria e alla crisi economica. Oggi però- assicura l’assessore- prendo l’impegno a farlo nel 2021″.

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14 Ottobre 2020
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