Genova 1 mese dopo, la città ricorda le sue vittime; Migranti, lite tra Salvini e il ministro del Lussemburgo

edizione del 14 settembre 2018
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GENOVA UN MESE DOPO, LA CITTA’ RICORDA LE SUE VITTIME

Tutta Italia si stringe intorno a Genova. A un mese dal crollo del ponte Morandi, la città ligure si ferma per ricordare le 43 vittime. Alle 11.36 scatta il minuto di silenzio: bandiere a mezz’asta, auto ferme, negozi chiusi. In tutta la citta’ risuonano le sirene del porto e le campane. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte trasmette alla città la vicinanza del paese, ma il provvedimento annunciato per la ricostruzione non è ancora completo. “Il decreto- attacca il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani- non dà nessuna risposta concreta”.

MIGRANTI, LITE TRA SALVINI E IL MINISTRO DEL LUSSEMBURGO

Lite tra il ministro dell’interno Matteo Salvini e Jean Asselborn, ministro degli esteri lussemburghese, a margine della conferenza di Vienna. “Piuttosto che nuovi schiavi voglio che gli italiani tornino a fare figli”, ha detto Salvini, raccogliendo la stizzita replica di Asselborn, che ha ricordato quando “i migranti erano gli italiani”. Salvini attacca Malta che “scarica il problema sull’Italia”, dice e promette: “Sono indagato ma rifarei tutto”.

CONTE A PALERMO, SINDACO ORLANDO DISERTA PER PROTESTA

Visita del presidente del consiglio Giuseppe Conte a Palermo, dove inaugura l’anno scolastico nell’istituto intitolato a padre Pino Puglisi. “Il contrasto alle mafie deve essere pilastro ineludibile dell’azione di governo”, ha detto il premier che ha deposto una corona in ricordo di Falcone e Borsellino. Ad accoglierlo in citta’ non c’era il sindaco Leoluca Orlando, assente in segno di polemica per il taglio dei fondi alle periferie. Salomonico il commento di Conte: “Orlando faccia pure. Ma una soluzione e’ gia’ stata trovata”.

AL VIA LE GIORNATE DEL LAVORO, DI MAIO DISERTA

Prendono il via a Lecce le giornate del Lavoro promosse dalla CGIL. Quattro giorni di dibattito e approfondimenti che si concludono domenica con l’intervista a Susanna Camusso. Salta il confronto tra il ministro Luigi Di Maio e il segretario confederale Maurizio Landini e il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Stamattina il vicepremier ha dato forfait. Landini commenta: “ci perde lui”.

MUSEO EBRAICO, MOSTRA SULLE LEGGI RAZZIALI

‘Italiani di razza ebraica: le leggi antisemite del 1938 e gli ebrei di Roma’. È il titolo della mostra inaugurata al Museo ebraico dal rabbino capo Riccardo Di Segni e dalla sindaca Virginia Raggi. Giornali dell’epoca, foto e tanti documenti raccontano l’Italia delle leggi razziali. La senatrice a vita Liliana Segre mette in guardia dal riemergere dell’antisemitismo in Italia e in Europa. “I piccoli Mussolini nascono dai desideri del popolo”, spiega.

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