Coronavirus, Borrelli: “Da ieri 175 decessi, contagi salgono a 21.157”

Dall'inizio dell'epidemia i morti sono 1441. L'appello di Borrelli: "Continuiamo a cercare mascherine ma le frontiere sono chiuse"
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ROMA – Centossettantacinque persone sono morte tra ieri e oggi per coronavirus. Lo dice il capo della protezione civile Angelo Borrelli. I morti in totale salgono a 1441. I malati di coronavirus in Italia sono 17.750, 2.795 in più di ieri. Il numero complessivo dei contagiati comprese le vittime e i guariti è di 21.157.

In Italia sono guarite da coronavirus 1.966 persone. 527 persone in più di ieri. Lo ha detto il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli durante la conferenza stampa alla Protezione Civile.

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“CERCHIAMO MASCHERINE, PROBLEMA E’ CHIUSURA FRONTIERE”

“Il Dipartimento di protezione civile lavora 24 ore al giorno dall’inizio dell’emergenza e stiamo continuando a cercare mascherine, respiratori e materiali per la cura. Le polemiche in corso sono del tutto destituite di fondamento”. Lo dice il capo della protezione civile Angelo Borrelli.

“Mi auguro che da parte di altre istituzioni ci possa essere maggiore coesione”, aggiunge. Borrelli spiega che c’è un “fabbisogno mensile di circa 90 milioni di mascherine e che sono stati contratualizzati 55 milioni di mascherine”. Di queste circa 20 milioni non saranno consegnate.

“Sostanzialmente si sta verificando in tutto il mondo una chiusura delle frontiere all’esportazione. Il lavoro che stiamo facendo noi – conclude- ma anche il lavoro delle regioni, è faticoso. Si lavora fino a notte tarda ma poi il giorno dopo non si ricevono conferme sugli ordini emessi”.

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ROMA – Centossettantacinque persone sono morte tra ieri e oggi per coronavirus. Lo dice il capo della protezione civile Angelo Borrelli. I morti in totale salgono a 1.441. I malati di coronavirus in Italia sono 17.750, 2.795 in più di ieri. Il numero complessivo dei contagiati comprese le vittime e i guariti è di 21.157.

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“CERCHIAMO MASCHERINE, PROBLEMA E’ CHIUSURA FRONTIERE”

“Il Dipartimento di protezione civile lavora 24 ore al giorno dall’inizio dell’emergenza e stiamo continuando a cercare mascherine, respiratori e materiali per la cura. Le polemiche in corso sono del tutto destituite di fondamento”, dice Borrelli. “Mi auguro che da parte di altre istituzioni ci possa essere maggiore coesione”, aggiunge. Borrelli spiega che c’è un “fabbisogno mensile di circa 90 milioni di mascherine e che sono stati contratualizzati 55 milioni di mascherine”. Di queste circa 20 milioni non saranno consegnate.

“Sostanzialmente si sta verificando in tutto il mondo una chiusura delle frontiere all’esportazione. Il lavoro che stiamo facendo noi – conclude- ma anche il lavoro delle regioni, e’ faticoso. Si lavora fino a notte tarda ma poi il giorno dopo non si ricevono conferme sugli ordini emessi”.

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14 Marzo 2020
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