In Italia mortalità Coronavirus più alta che in altri Paesi: “Cerchiamo di capire perché”

L'Istituto superiore di sanità dirama anche una lista di consigli per la pulizia degli ambienti chiusi
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ROMA – L’Iss sta studiando perché “la mortalità da Coronavirus in Italia appaia così elevata rispetto ad altri paesi”. Lo ha detto Paolo D’Ancona, dell’Istituto superiore di sanità, nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile con Angelo Borrelli.

I CONSIGLI PER GLI AMBIENTI CHIUSI

Ecco una serie di raccomandazioni sul ricambio d’aria, i prodotti di pulizia e i sistemi di ventilazione, a cura del Gruppo di Studio Nazionale Inquinamento indoor dell’Istituto Superiore di Sanità.

Garantire un buon ricambio d’aria in tutti gli ambienti: casa, uffici, strutture sanitarie, farmacie, parafarmacie, banche, poste, supermercati, mezzi di trasporto. Aprire regolarmente le finestre scegliendo quelle più distanti dalle strade trafficate.

Non aprire le finestre durante le ore di punta del traffico e non lasciarle aperte la notte. Ottimizzare l’apertura in funzione delle attività svolte. Pulizia. Prima di utilizzare i prodotti per la pulizia leggi attentamente le istruzioni e rispetta i dosaggi d’uso raccomandati sulle confezioni (vedi simboli di pericolo sulle etichette). Pulire i diversi ambienti, materiali e arredi utilizzando acqua e sapone e/o alcol etilico 75% e/o ipoclorito di sodio 10%). In tutti i casi le pulizie devono essere eseguite con guanti e/o dispositivi di protezione individuale. Non miscelare i prodotti di pulizia, in particolare quelli contenenti candeggina o ammoniaca con altri prodotti. Sia durante che dopo l’uso dei prodotti per la pulizia e la sanificazione, arieggiare gli ambienti. Impianti di ventilazione.

A casa: pulire regolarmente le prese e le griglie di ventilazione dell’aria dei condizionatori con un panno inumidito con acqua e sapone oppure con alcol etilico 75%.

Negli uffici e nei luoghi pubblici: gli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) devono essere tenuti accesi e in buono stato di funzionamento. Tenere sotto controllo i parametri microclimatici (es. temperatura, umidità relativa, CO2). Negli impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC) eliminare totalmente il ricircolo dell’aria. Pulire regolarmente i filtri e acquisire informazioni sul tipo di pacco filtrante installato sull’impianto di condizionamento ed eventualmente sostituirlo con un pacco filtrante più efficiente. Così in un comunicato l’Iss.

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12 Marzo 2020
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