hamburger menu

Valle d’Aosta, dall’1 luglio al via le domande per il mutuo prima casa

Il provvedimento riguarda l’acquisto, la costruzione e il recupero, con eventuale ampliamento, di immobili da adibire a prima abitazione

mutuo tasso fisso aumento

AOSTA – Dopo la loro sospensione ad inizio 2020, dal prossimo 1 luglio sarà di nuovo possibile fare domanda per i mutui regionali prima casa della Finaosta, la finanziaria regionale. Dopo il via libera in terza commissione, la giunta regionale della Valle d’Aosta ha approvato questa mattina le disposizioni applicative per la concessione di mutui agevolati per interventi nel settore dell’edilizia residenziale. Il provvedimento riguarda l’acquisto, la costruzione e il recupero, con eventuale ampliamento, di immobili da adibire a prima abitazione e il recupero dei fabbricati situati nei centri e nuclei abitati. Le nuove disposizioni prevedono la semplificazione dei procedimenti per ridurre i tempi di erogazione dei mutui e il rientro delle rate di mutuo con cadenza mensile per incrementare la pronta disponibilità sul fondo di rotazione.

LEGGI ANCHE: Cinque cose da sapere sul mutuo giovani under 36

IL MUTUO PRIMA CASA

Per la prima casa, l’importo massimo del mutuo è di 180.000 euro, incrementato fino a 200.000 euro per le abitazioni a risparmio energetico con classificazione A o superiore. Per l’accesso ai mutui, l’Isee del nucleo familiare non può superare i 60.000 euro. Per gli interventi di recupero nei centri abitati, può essere presentata domanda per acquisti con atto di compravendita stipulato da meno di diciotto mesi; per il recupero o la nuova costruzione di immobili a condizione che i titoli abilitativi non siano scaduti alla data di presentazione della domanda.

LEGGI ANCHE: Lavoro, la Giunta regionale della Valle d’Aosta approva il piano per il rilancio dell’occupazione

“La riattivazione dei mutui, sospesi dall’inizio del 2020 – spiega l’assessore regionale alle Finanze Carlo Marzi – è un’importante opportunità per le famiglie valdostane che sommata al contributo in conto interessi per i mutui bancari, attivato nello scorso mese di dicembre dal Consiglio regionale, completa il quadro di interventi a favore della prima abitazione e per il recupero di fabbricati nei centri storici dopo un periodo di assenza di misure a sostegno dell’edilizia residenziale”.

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-05-09T17:07:54+02:00