Shoah, il Pd pronto a pagare il treno della memoria per i giovani di Predappio

Il sindaco della città natale di Benito Mussolini "non vuole che gli studenti delle scuole del suo comune vadano in visita ad Auschwitz"
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ROMA – Il Pd dell’Emilia-Romagna e di Forlì è disposto dare il contributo al viaggio della Memoria, negato dal sindaco di centro destra di Predappio, nel forlivese, che “non vuole che gli studenti vadano ad Auschwitz”.

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In contemporanea con l’offerta dei consiglieri regionali del M5s Andrea Bertani e Raffaella Senoli, arriva quella del segretario del Pd dell’Emilia-Romagna, Paolo Calvano e del Pd di Forlì Daniele Valbonesi.

I viaggi della Memoria, scrivono i dem, “non sono una iniziativa ‘di parte'” come sostiene il sindaco di Predappio, Roberto Canali, “ma costituiscono il modo di far conoscere alle nuove generazioni gli orrori dei campi di concentramento e dello sterminio della popolazione ebraica”.

Il sindaco della città natale di Benito Mussolini, attaccano, “non vuole che gli studenti delle scuole del suo comune vadano in visita ad Auschwitz per questo ha bloccato il contributo di 370 euro per il viaggio”.

E peraltro, le sue motivazioni (“Non abbiamo ritenuto di collaborare con chi i treni della memoria li fa andare in una sola direzione”, ha detto Canali) “lasciano sgomenti” i dem. Quei viaggi, ribadiscono Calvano e Valbonesi, “rappresentano uno strumento fondamentale per formare gli uomini e le donne di domani affinché quello che è stato non accada mai più e la democrazia e il rispetto della vita umana prevalgano sempre sull’odio e sulla violenza. Per questo il Pd dell’Emilia-Romagna e il Pd di Forlì si offrono di coprire le spese del viaggio”.

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