Shoah, il sindaco di Predappio nega i fondi ai treni della memoria

Il deputato dem Andrea De Maria: "Chi crede ai valori costituzionali non può e non deve tacere"
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ROMA – La decisione del sindaco di Predappio, Roberto Canali, di non assegnare i contributi del Comune per i treni della memoria, preoccupano il Pd. A dire che “i segnali si susseguono” e a sottolineare che “nella memoria della tragedia del nazismo, dell’antisemitismo, della soluzione finale ci sono le radici della democrazia europea”, è il parlamentare dem Andrea De Maria.

A livello nazionale, dice, c’è stata “l’astensione sulla mozione di Liliana Segre, ora sotto scorta per le minacce ricevute sul web”, e “in Emilia-Romagna il sindaco di un luogo simbolo come Predappio che definisce ‘di parte’ il treno della memoria per Auschwitz e nega il contributo del Comune”. Eppure, aggiunge De Maria, “la nostra Costituzione nasce dalla comune lotta antifascista”.

Dunque, “senza questa consapevolezza, senza queste radici condivise, la nostra democrazia sarà più debole per affrontare le sfide che ha di fronte. Per questo chi crede ai valori costituzionali non può e non deve tacere, non solo per il dovere della memoria verso le vittime ma per difendere quei valori nell’Italia di oggi”, conclude.

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