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Torna Donoday, una carovana di solidarietà itinerante

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(DIRE – Notiziario Sanità e Politiche sociali) Aosta, 3 ott. – Dopo un anno di stop, “con prudenza ma con grande entusiasmo”, così come sottolineato dal presidente del Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta (Csv), Claudio Latino, durante la conferenza stampa di presentazione, sono ripartite le iniziative del Donoday in Valle d’Aosta dedicate all’importanza dell’aiuto reciproco e del volontariato, con un occhio puntato sui giovani. Più che di una giornata si tratta di un vera e propria carovana della solidarietà, con più di venti eventi tra il 2 e il 10 ottobre, in undici Comuni del territorio, da La Salle fino a Donnas. A fare da regia all’organizzazione della quinta edizione dell’iniziativa, oltre al Csv, ci sono il Consorzio degli enti locali della Valle d’Aosta (Celva) e una ventina di Comuni valdostani che hanno aderito anche solo moralmente al Donoday. Una collaborazione “ormai strutturata- ha ricordato Ronny Borbey, sindaco di Charvensod e componente del consiglio di amministrazione del Celva- ma che negli anni ha dato i suoi frutti, visto che in alcuni comuni alcune forme di solidarietà, come la spesa sospesa, sperimentate in occasione del Donoday sono diventate consuetudine”. Gli eventi – che vanno dalla raccolta di alimenti per aiutare le famiglie difficoltà ai laboratori per bambini, senza dimenticare l’incontro sul lessico Lgbtq+, la serata gioco con Aosta Iacta Est e il laboratorio tecnologia amica rivolto agli anziani – “coprono tutte le fasce d’età, dai minori agli anziani”, ha affermato Ana Maria Eliggi, referente per il Donoday del Csv, e vogliono “sottolineare l’importanza del dono” ma anche l’attività quotidiana delle associzioni di volontariato del territorio “che durante la pandemia hanno cercato di essere più vicine alla comunità, dando prova di essere molto flessibili e trovandosi davanti una comunità valdostana molto generosa”. Appuntamento clou del programma, la consegna della maturità civica ai neo maggiorenni residenti nel Comune di Aosta al teatro Splendor di Aosta, con la partecipazione di Lorenzo Baglioni, matematico, cantante e showman, e di Niccolò Triacca, responsabile area Europa di Csvnet. “È la prima volta che Aosta celebra la maturità civica al pari degli altri Comuni” ha affermato il sindaco Gianni Nuti, specificando che il Donoday è la migliore cornice nel quale inserire l’iniziativa in quanto “coltivare la cultura del dono significa anche diventare dei buoni cittadini”. Il colore che fa da slogan alla lunga carovana di solidarietà è l’arancione. Tutti i volontari che animano le attività nei vari comuni indossano una maglietta di quel colore spogliandosi simbolicamente “della loro singola appartenenza ad un’associazione del territorio” e diventando per una settimana “membri di una sola grande famiglia, quella del volontariato”, ha concluso il presidente del Csv, Claudio Latino. 

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