Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Torino, Bologna e Reggio Emilia unite contro il razzismo e i crimini d’odio

progetto super contro i crimini d'odio
Un progetto europeo di nome "Super" porterà allo sviluppo di piani locali nelle tre città, per poi redigere una proposta nazionale
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

REGGIO EMILIA – Un progetto europeo lega Torino, Reggio Emilia e Bologna nella lotta ai cosiddetti “hate crimes”. E porterà nel corso del prossimo anno e mezzo, prima allo sviluppo di piani locali nelle tre città per contrastare il razzismo e i crimini d’odio, e poi a redigere una proposta di piano nazionale enti locali italiani. Si chiama “Super” e, oltre ai Comuni (con quello piemontese capofila), coinvolge l’associazione “Altera” di Torino e la fondazione reggiana Mondoinsieme.

Proprio nella città del Tricolore i rappresentanti degli enti sono tornati questa mattina a riunirsi in presenza in municipio per “tirare le somme” delle due iniziative andate in scena a Reggio martedì e mercoledì scorsi. Si è trattato di un corso di formazione su come riconoscere e contrastare i crimini d’odio per le figure (forze dell’ordine, dipendenti pubblici e leader di comunità) che poi agiranno sul campo e di una riuinione del comitato direttivo incaricato della sua supervisione.

Il progetto Super è strettamente di attualità in un momento storico dove, in Europa e nel mondo, la crisi sanitaria e le sue ripercussioni, rischiano di essere terreno per chi promuove intolleranza e violenza verso le diversità”, afferma il sindaco di Reggio Luca Vecchi. Che conferma l’approvazione di un piano locale perché “Reggio sempre di più vuole essere la città dei diritti“.

L’assessore del Comune di Torino Marco Giusta aggiunge che “porre un argine al razzismo e ai crimini d’odio razzisti vuol dire gettare le basi per una società più inclusiva, più sicura, più ricca culturalmente ed economicamente. E per farlo serve innanzitutto un lavoro di decostruzione e decolonizzazione delle pratiche di lavoro delle istituzioni stesse”.

Susanna Zaccaria, assessore comunale alle Pari opportunità di Bologna evidenzia l’opportunità di “costruire nuove alleanze con forze dell’ordine e società civile nell’ambito del contrasto al razzismo” e di “dare continuità ai programmi di prevenzione e contrasto alle discriminazioni e di promozione di una cultura del rispetto delle differenze, sui quali l’amministrazione bolognese ha lavorato negli ultimi dieci anni”.

LEGGI ANCHE: A Reggio Emilia simboli nazisti sull’officina di biciclette dell’ex partigiano

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»