hamburger menu

Elon Musk e il meme sul Pride Month: scoppia la polemica su Twitter

Il Ceo di Tesla ha acceso la discussione su Twitter dopo aver condiviso un'immagine irriverente sul mese dedicato alla comunità Lgbtqia+

elon musk pride month meme twitter

ROMA – Un meme contro la comunità Lgbtqia+ pubblicato da Elon Musk ha innescato una polemica ‘arcobaleno’ sul web. In occasione del Pride Month, il Ceo di Space X ha condiviso su Twitter un’immagine irriverente in cui viene annunciato l’arrivo del mese dedicato all’orgoglio Lgbtqia+.

GLI UTENTI DI TWITTER CONTRO ELON MUSK

Il meme pubblicato da Elon Musk ha sollevato diverse polemiche tra gli utenti di Twitter. In molti hanno ricordato al multimiliardario come solo qualche anno fa condivideva sui social le iniziative arcobaleno messe in atto da Tesla per sostenere il Pride Month e la comunità Lgbtqia+. Per altri ancora, invece, si sarebbe trattato di un tweet goliardico senza fine offensivo.

IL PRIDE MONTH

Giugno è globalmente riconosciuto come Pride Month, il mese per celebrare l’orgoglio della comunità Lgbtqia+ e a sostenerne i diritti. Con l’acronimo Lgbtqia+ ci si riferisce a persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender, Queer, Intersessuali e Asessuali. Il ‘+’ indica tutte le altre identità di genere. Il mese di giugno è stato scelto quale simbolo del ‘Pride Month’ come tributo ai moti di Stonewall. La notte tra il 27 e il 28 giugno 1969 la comunità Lgbtqia+ fu protagonista di una serie di rivolte. Le agitazioni scoppiarono in seguito ad una retata della polizia di New York allo Stonewall Inn, un club gay nel quartiere di Greenwich Village a Manhattan. Scontri e proteste proseguirono per i giorni successivi, in quella che oggi è considerata la nascita del movimento di liberazione gay. L’anno successivo, tra il 27 e il 28 giugno 1970, alcune manifestazioni si svolsero simultaneamente per le strade di Chicago, Los Angeles e New York in ricordo dei moti di Stonewall, dando origine al primo ‘Gay Pride’ della storia.

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-06-01T10:12:26+02:00