Cooperazione. In arrivo 100 medici cubani, ma in Kenya è polemica

ROMA –  Il Kenya ha siglato un’intesa con Cuba per far arrivare dall’isola caraibica cento medici specializzati, ma la decisione non e’ piaciuta a tutti. “La scelta del governo di portare qui i dottori da Cuba dovrebbe tenere in considerazione gli oltre 1200 medici locali disoccupati” ha protestato Chibanzi Mwachonda, vice-segretario del sindacato che riunisce medici praticanti, farmacisti e dentisti. Secondo il quotidiano ‘Daily Nation’, il ministro della Sanita’ Sicily Kariuki ha difeso l’intesa, specificando che saranno reclutati “solo specialisti” di cui il Kenya e’ carente, e che sono in corso “consultazioni con i governatori per assorbire i dottori locali che si sono diplomati l’anno scorso”.

L’intesa sui medici, annunciata questo mese da Rashid Aman, capo amministrativo della sanita’ pubblica keniana, prevede che cento medici specializzati, due per ogni contea, siano portati in
Kenya da Cuba. Cinquanta dottori, allo stesso tempo, dal Paese est-africano dovrebbero essere inviati nell’isola caraibica per una formazione specialistica. Gli annunci hanno seguito la visita di Uhuru Kenyatta a L’Avana. A Cuba il presidente keniano ha parlato con l’omologo Raul Castro di cooperazione in diversi ambiti. Oltre che ai medici, il Kenya vuole aprire alle societa’ farmaceutiche cubane per abbassare il costo dell’assistenza sanitaria, mentre in cambio Cuba chiede sostegno nella campagna contro le sanzioni Usa in vigore sull’isola, in parte smantellate da Obama, e che Trump minaccia di ripristinare.

Il sistema sanitario di Cuba e’ considerato tra i migliori al mondo: l’isola offre cure gratuite ai suoi 11 milioni di cittadini e in Africa ha gia’ inviato molti medici.

27 Marzo 2018
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