M5s, ecco quanto restituiscono i consiglieri della Campania

ROMA – Ieri sera, parlando alla direzione regionale del Partito democratico, il governatore Vincenzo De Luca ha tirato nuovamente in ballo il ‘caso restituzioni’ nel Movimento 5 Stelle. De Luca, che ha accusato di “squadrismo” i pentastellati, attacca il gruppo M5S in Campania per non aver destinato “neanche un euro” al fondo per le politiche sociali istituto dalla Regione e alimentato dal taglio degli stipendi dei consiglieri. Sui social, il consigliere Valeria Ciarambino, ex capogruppo M5S, ha risposto al presidente della Regione ricordando che i pentastellati avevano depositato una proposta di legge “per il taglio obbligatorio di tutti gli stipendi che però giace da 3 anni nei cassetti delle Commissioni. Gli unici a tagliarsi volontariamente lo stipendio siamo noi del Movimento 5 Stelle”.

Quanto restituiscono i consiglieri regionali 5 Stelle della Campania?

I dati sulle restituzioni sono pubblici e consultabili sul sito www.tirendiconto.it. Al 31 dicembre 2017, risulta che i 7 portavoce del movimento in Campania hanno restituito quasi mezzo milione di euro (499.462,03 euro). Ma il totale di quanto restituisce ogni singolo consigliere varia molto.
L’ultima rendicontazione di Valeria Ciarambino, candidato governatore del Movimento 5 Stelle nel 2015, risale a settembre dello scorso anno. Degli 8.800 euro ricevuti, Ciarambino ha trattenuto 3252 euro netti in busta paga (5000 lordi meno le trattenute) e speso poco più di 3000 euro per organizzare eventi e gestire attività d’ufficio, restituendo in un mese 1984,88 euro. Tutti i consiglieri regionali percepiscono lo stesso ‘totale spettante’ – 5000 euro lordi; 3250 circa netti -, indistintamente dalle commissioni di cui fanno parte e dai ruoli che occupano.

Chi restituisce di più è Vincenzo Viglione, consigliere 42enne residente nella provincia di Caserta, componente di due commissioni regionali e segretario di quelle che si occupano di Ambiente e Anticamorra. Viglione, dal 2015 ad oggi, ha restituito 121.258,04 euro. Dalla sua ultima rendicontazione, di novembre 2017, si evince che riesce a tenere piuttosto basse le spese: 674 euro, tra attività ed eventi, gestione dell’ufficio, trasporti, vitto e rimborsi chilometrici. Il totale che Viglione ha restituito in un mese sale, così, a 4,435 euro.

In fondo alla classifica c’è il salernitano Michele Cammarano, componente di due commissioni in Consiglio e segretario della Commissione Agricoltura. Cammarano, ad oggi, ha restituito 45.518,36 euro, meno della metà del suo collega di Caserta. Anche in questo caso, il suo stipendio medio è di 3200 euro al mese ma le spese, a dicembre 2017, superano i 4000 euro e la sua restituzione è di soli 868,67 euro. Per i collaboratori, Cammarano spende quasi 2000 euro al mese; oltre mille per i rimborsi chilometrici.
Luigi Cirillo di Castellammare di Stabia ha restituito ad oggi 52.667,57 euro; Tommaso Malerba di Afragola 82.331,98; Maria Muscarà di Napoli 68.253,38 e Gennaro Saiello, capogruppo M5S in Campania, di San Vitaliano 50.389,69.

21 marzo 2018
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