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Cooperazione, Gardiazabal (S&d): Prestiti Bei per il Mediterraneo

ROMA – Favorire lo sviluppo sostenibile nei Balcani e nell’area del Mediterraneo, contrastando le “cause profonde” delle migrazioni: sarebbe questo l’obiettivo dei nuovi prestiti della Banca europea per gli investimenti (Bei) per oltre cinque miliardi di euro autorizzati oggi dal Parlamento Ue. A presentare ragioni e obiettivi del voto di Strasburgo è stata Eider Gardiazabal Rubial, eurodeputata spagnola del gruppo Socialisti e democratici, oggi relatrice.

“Con questo voto – ha detto – miglioreremo l’azione dell’Ue all’estero attraverso la Bei, aumentando la nostra capacità di investimento a 32,3 miliardi di euro entro il 2020, con uno sforzo speciale nei Paesi mediterranei e nei Balcani”.

Secondo la deputata, l’impegno è fare in modo “che tutte le iniziative finanziate contribuiscano al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile e, quindi, all’eliminazione delle cause profonde della migrazione”.

Nel testo approvato dal Parlamento Ue sono previsti aiuti ai Paesi “in via di sviluppo” anche attraverso un aumento della quota degli investimenti legati al cambiamento climatico dal 25 al 35 per cento.

Parte della strategia è la stretta contro le attività illecite che minacciano la sicurezza europea. “Abbiamo anche introdotto una legislazione molto più restrittiva per prevenire il riciclaggio di denaro o il finanziamento al terrorismo” ha detto Gardiazabal.

“La Bei deve presentare una relazione annuale sull’attuazione di questa politica, inclusa una relazione Paese per Paese e un elenco degli intermediari con i quali collabora”. Il via libera alla Banca europea riguarda prestiti per 5,3 miliardi di euro per progetti realizzati al di fuori dell’Ue. Di questa somma 3,7 miliardi dovranno essere destinati a progetti che affrontano le questioni migratorie.

8 febbraio 2018
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