1 Maggio, Landini (Cgil): “Cambiamo questo mondo sbagliato, basta sfruttamento”

Per il segretario della Cgil Maurizio Landini "sarà proprio il lavoro a sconfiggere il virus"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Questo primo maggio e’ attraversato dalla pandemia del coronavirus che sta colpendo i nostri affetti e sta colpendo pesantemente la nostra vita, ma e’ proprio il lavoro che sconfiggera’ questo virus“. Ne e’ convinto il leader della Cgil, Maurizio Landini che, in un videomessaggio in vista della Festa dei lavoratori, sottolinea che “la forza, la generosita’, la responsabilita’ che il mondo del lavoro sta dimostrando sono la strada che dobbiamo seguire”.

LEGGI ANCHE:

“Al centro- spiega Landini- deve tornare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, il rispetto dell’ambiente e il ruolo pubblico per garantire i diritti fondamentali delle persone: la salute e l’istruzione e poter vivere dignitosamente del lavoro che non sia precario, sfruttato o sottopagato”.

“Questo ci porta anche a dire- prosegue Landini- che il modello economico, che si e’ affermato in questi anni, fondato sulla competizione e sul libero mercato, sull’idea di cancellare qualsiasi vincolo sociale, ha prodotto un arretramento pesantissimo della vita delle persone“.

Quindi, conclude il sindacalista, “il nostro slogan per questo primo maggio e’ lavorare in sicurezza per costruire il futuro, un futuro che per quello che ci riguarda significa valorizzare le differenze di genere, saper prendersi cura degli anziani e di quelli che sono piu’ deboli, perche’ noi vogliamo cambiare questo mondo sbagliato. Lo possiamo fare insieme”.

LEGGI ANCHE:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»