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Coronavirus, Sassoli: “Un errore decentrare la sanità, e quella privata dov’è?”

Il presidente del Parlamento europeo interviene sulla gestione dell'emergenza da coronavirus
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ROMA – “Credo che questa emergenza in Italia valga una grande riflessione sul sistema sanitario e sull’organizzazione regionale del Sistema Sanitario Nazionale. Penso che questa sia un’occasione per ricominciare a discuterne perche’ penso che spezzettare la sanita’ pubblica in 20 regioni, in venti competenze esclusive, sia probabilmente non adeguato ad affrontare emergenze di questo tipo”. Lo ha detto David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, arrivando all’Auditorium Parco della musica per il rapporto Asvis.

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“Ci sono 20 modalita’ diverse di affrontare una stessa vicenda. Siamo un paese di appena 1000 km, possono esserci 20 competenze esclusive per la sanita’ pubblica? Credo che sia stato un gravissimo errore decentrare la sanita’“, ha sottolineato.

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“Questa storia del coronavirus imporrebbe, se ci fosse un po’ di razionalita’, anche una riflessione sul contributo della sanita’ privata che drena molte risorse pubbliche in casi come questo perche’ mi pare che tutto sia sulle spalle della sanita’ pubblica”, ha concluso.

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