Coronavirus, “Meglio muoia un renziano”: è bufera su esponente Pd

Brutta battuta su facebook per Samuele Agostini, il segretario dell'Unione comunale del Pd di Casciana Terme Lari (Pisa): "Se mi ammalo subito prima di morire prendo la tessera di Italia viva"
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FIRENZE – Fare ironia su fatti serissimi è un esercizio complicato, talvolta scivoloso. Sul Coronavirus sembra aver mancato decisamente il bersaglio il segretario dell’unione comunale del Pd di Casciana Terme Lari (Pisa), Samuele Agostini, che in un post su Facebook in stretto vernacolo toscano si lascia andare a un’esternazione che scatena imbarazzi e ire nel centrosinistra. “Poi, oh, se prendessi il virus- scrive Agostini- e m’accorgo che sono spacciato, un minuto prima di mori’ prendo la tessera di Italia viva. Sempre meglio che muoia un renziano che uno di sinistra“.

Il post scriptum prova a stemperare la battuta al curaro, ma con scarso successo: “Non ho espresso un auspicio, spero resti una eventualità remota. E di campare almeno altri 60 anni dopo la scomparsa di Italia viva”.

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Il messaggio datato 23 febbraio, a distanza di tre giorni scatena le reazioni dei renziani e di rimando anche degli stessi compagni di partito dell’esponente politico pisano. “Abbiamo sperato- dichiarano i consiglieri regionali di Iv Titta Meucci e Stefano Scaramelli- che l’autore si rendesse conto di ciò che aveva scritto e lo cancellasse. Eppure le sue parole campeggiano ancora in tutta la loro delirante oscenità”. La mancata rimozione del post, aggiungono, “rende la sua impresa ancora più grave”. 

Sulla stessa lunghezza d’onda il deputato di Italia viva Gabriele Toccafondi: “Che un esponente del Pd usi la situazione di emergenza per fare questi attacchi inaccettabili– commenta-, mi sembra sinceramente grave. Noi andiamo avanti per la nostra strada, sempre più convinti del fatto che Italia Viva sia un’altra cosa”. E anche il Partito democratico non tarda a prendere le distanze dal proprio dirigente locale con un intervento ufficiale firmato dal coordinatore regionale, Lorenzo Becattini: “Ci dissociamo dalle parole di Samuele Agostini. Non importa- precisa- che si tratti di battute ironiche. Il suo post su Facebook è di cattivo gusto e quei toni non appartengono allo stile di rispetto che il nostro partito ha nella dialettica politica”.

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26 Febbraio 2020
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