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Tg Politico Parlamentare, edizione del 25 ottobre 2021

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MPS, PIÙ TEMPO PER VENDERE E AUMENTO DI CAPITALE

Dopo la fine dei negoziati con Unicredit per la vendita del Monte dei paschi, il governo è al lavoro per definire una strategia che metta al sicuro la banca senese. La priorità è ottenere dall’Europa una proroga per la privatizzazione, che era stata garantita a Bruxelles entro metà 2022. Saltato il tavolo con Unicredit, ci vorrà più tempo, almeno sei mesi. Difficile, al momento, trovare un’istituto interessato a rilevare Mps. Il governo, che controlla il 64% della banca toscana, dovrà lanciare un aumento di capitale per una cifra che oscilla tra i due e i tre miliardi. Anche questa nuova iniezione di denaro pubblico dovrà passare per un accordo con la Commissione europea.

MATTARELLA: TUTTI SI METTANO IN GIOCO PER LA CRESCITA

Occorre sostenere la crescita del Paese, tutti si devono mettere in gioco. Anche i giovani devono accettare dei rischi. E’ il richiamo del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenuto all’Università di Foggia.
“Oggi c’è la necessità di sostenere un’economia che cresce, di aumentare i posti di lavoro. E’ questo l’orizzonte di cui tutta l’Italia ha bisogno”, ha sottolineato il Capo dello Stato. Indispensabile è “la formazione delle coscienze” per combattere la criminalità organizzata, ha spiegato Mattarella. Decisive le università, che sono presidio di cultura.

MANOVRA, ANCORA NON C’È INTESA SU PENSIONI E FISCO

Il Consiglio dei ministri sulla legge di bilancio slitta a giovedì. Il governo tratta con la maggioranza sulla riforma delle pensioni e il fisco. Il cantiere previdenziale è uno dei nodi più intricati. Il ministro dell’Economia, Daniele Franco, ha proposto Quota 102 e 104 per superare Quota 100, ma la Lega punta i piedi. Per allungare la fase di transizione l’esecutivo potrebbe valutare uno scalino in più, ossia Quota 103 e rinviare il ritorno della Fornero al 2025. Il Carroccio preme per mantenere Quota 102 sia nel 2022 che nel 2023. Sul fisco bisogna decidere come modulare il taglio delle tasse da 8 miliardi: quanti soldi andranno alla riduzione del cuneo in busta paga per i lavoratori e quanti alle imprese, magari con il superamento dell’Irap.

ARRIVA L’OSSERVATORIO PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI

Un Osservatorio nazionale, istituito presso il ministero delle Infrastrutture, per garantire la sicurezza nei cantieri e verificare il rispetto delle nuove norme. Lo prevede l’accordo firmato oggi alla presenza del ministro Enrico Giovannini e dei segretari generali dei sindacati dell’edilizia. “Nel dicembre 2020 con la ministra De Micheli era stato firmato il protocollo sulla sicurezza. Oggi istituiamo, d’accordo con le organizzazioni sindacali, un Osservatorio per assicurare che quei principi diventino prassi all’interno delle stazioni appaltanti”, ha detto il ministro Giovannini. Il governo, inoltre, non rileva mancanza di personale nell’edilizia per portare a termine i progetti del Recovery, come invece avevano evocato imprenditori del settore. Il ministero stima 200 mila persone disoccupate a disposizione.

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