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Tg Sanità, edizione del 25 maggio 2020

CORONAVIRUS. ISS: CURVA ANCORA IN CALO, MA NON ESCLUDIAMO AUMENTO CONTAGI

“La curva epidemica mostra chiaramente un calo. In tutte le Regioni i casi sono in decremento, ma rimangano le differenze tra le Regioni che dividono il Paese in tre aree”. Così il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, durante l’ultima conferenza stampa sull’analisi dell’andamento epidemiologico e aggiornamento tecnico-scientifico del Covid-19. “Però il virus continua a circolare- ha sottolineato Brusaferro- e non dobbiamo abbassare la guardia. Non possiamo escludere un incremento di casi nelle prossime settimane, ma ora sappiamo di avere un sistema capace di intercettarli”. Non ci sono poi “segnali di sovraccarico dei servizi ospedalieri, sia per quanto riguarda le terapia intensive sia per quanto riguarda i reparti” e ora l’obiettivo è quello “di evitare la ripartenza di curve epidemiche”, ha infine concluso.

CORONAVIRUS. MAGRINI (DG AIFA): VACCINO? TEMPO RAGIONEVOLE PRIMAVERA-ESTATE 2021

“A mio avviso il tempo ragionevole per pensare ad un vaccino è la primavera-estate prossima”. Ha risposto così il direttore generale di AIFA, Nicola Magrini, interpellato dai giornalisti durante la conferenza stampa dell’Istituto superiore di Sanità sull’analisi dell’andamento epidemiologico e aggiornamento tecnico-scientifico del Covid-19. “Non penso che per settembre vi sia alcun vaccino disponibile- ha proseguito Magrini- anche contando dei risultati molto buoni come sembrano dei primi studi di fase 1, che testano di nuovo la sicurezza, cioè la possibilità in volontari sani di non avere a distanza di due/quattro settimane effetti indesiderati dai farmaci che possono scatenare una reazione immunitaria importante”. Il dg di AIFA ha quindi fatto sapere che ci sono “più vaccini promettenti” e “almeno 5 o 6 sono in fase avanzata”. Quanto all’Italia, ha infine concluso Magrini, vedremo “presto se concorrerà con un proprio vaccino originale”.

CORONAVIRUS. GUERRA (OMS): FASE ANCORA CRESCENTE, PRIMATO A USA E RUSSIA

“Siamo ancora in fase crescente in molti Paesi, siamo ormai vicini ai 5 milioni di casi confermati a livello mondiale”. Così il direttore aggiunto dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Ranieri Guerra, intervenendo ad un webinar sul Covid-19 organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Londra. “I due continenti più colpiti in questo momento sono l’Europa e il Nord America- ha proseguito Guerra- Ma questo virus è particolarmente subdolo ed è soltanto una questione di tempo perché cominci ad affollare anche altri Paesi”. La Russia, ha spiegato il direttore aggiunto dell’Oms, è “partita con molto ritardo rispetto ad altri Paesi, ma ora sta galoppando. Lo stesso sta accadendo ad altri Paesi, che sembravano inizialmente indenni, tra cui India, Sud Africa, ma anche Messico, Brasile e Cile”. In questo momento, ha aggiunto infine Guerra, chi detiene il primato sono “gli Stati Uniti seguiti dalla Federazione Russa”.

CORONAVIRUS. SPALLANZANI: AL LAVORO SU IMPIANTI CLIMATIZZAZIONE ANTI-VIRUS

“In attesa del caldo e della bella stagione stiamo lavorando a un progetto che troverà applicazione con l’estate: vogliamo sperimentare nel nostro centro per l’Innovazione e smart hospital se l’utilizzo dell’aria condizionata può aiutare a risolvere il problema e in che modo”. Lo ha fatto sapere il direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, in un’intervista rilasciata al ‘Corriere della Sera’. “La risposta arriverà dallo studio che portiamo avanti con la Regione Lazio e l’Università Sapienza di Roma- ha spiegato Vaia- Vogliamo capire se gli impianti di climatizzazione possono aiutare, funzionando secondo criteri specifici, a salvaguardare la salute in luoghi pubblici, di lavoro e case”.

CORONAVIRUS. LOPALCO: BAMBINI UNTORI? RECETTORE DIMOSTRA IL CONTRARIO

“Che bambini ed adolescenti si ammalino più raramente di Covid-19 è evidente, ma ancora non è ben noto quale sia il loro ruolo nella diffusione dell’infezione. La domanda è: i bambini hanno minore probabilità di infettarsi (e conseguentemente trasmettere l’infezione) rispetto agli adulti? Uno studio su ‘Jama’ contiene una prima evidenza importante: i bambini esprimono poco il recettore ACE2 (quello che il SARS-CoV-2 usa per infettare le cellule) nell’epitelio nasale”. Lo rende noto l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, in un post su Facebook. “Il fatto di avere pochi recettori per il virus in quella che è la porta di ingresso delle infezioni respiratorie- spiega Lopalco- giustifica da solo la minore suscettibilità dei bambini all’infezione. Se fosse così, dunque, i bambini oltre ad ammalarsi di meno si infetterebbero anche di meno e sarebbero meno contagiosi. Una buona notizia- conclude- Ma attendiamo ulteriori conferme”.

VACCINI. SOCIETÀ ITALIANA PEDIATRIA: ANTINFLUENZALE CONSIGLIATO PER TUTTI BAMBINI

“Il vaccino antinfluenzale è sicuramente uno strumento protettivo importante. Lo era già negli anni passati e quest’anno lo è a maggior ragione. Deve esserci una indicazione molto forte per farlo a tutti i nostri bambini”. Lo ha detto il vicepresidente della Società italiana di Pediatria (Sip), Rino Agostiniani, durante un’intervista rilasciata via Skype all’agenzia Dire. “Sul tampone- ha quindi aggiunto il pediatra- credo che un’esecuzione a tappeto possa avere un significato limitato, nel momento in cui la sicurezza che mi può dare è temporalmente limitata”. È invece importante, secondo Agostiniani, dare la possibilità ai pediatri di famiglia “di poter richiedere, se non addirittura di poter eseguire in maniera diretta, il tampone ai bambini in cui sospettano una patologia. Questo potrebbe consentire un’eventuale diagnosi, estremamente tempestiva, della comparsa di una infezione da Covid-19”.

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25 Maggio 2020
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