Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

In Emilia-Romagna dalla prossima settimana terza dose vaccino in farmacia

vaccino giovane
L'Emilia-Romagna ha già vaccinato il 95% degli immunodepressi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Dalla prossima settimana, “verosimilmente”, in Emilia-Romagna le terze dosi di vaccino anti Covid potranno essere somministrate anche nelle farmacie aderenti alla campagna. Lo afferma l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, rispondendo nel Question time di oggi a Michele Facci (Lega).

EMILIA-ROMAGNA GIÀ AL 10%

L’Emilia-Romagna sulle terze dosi sta proseguendo spedita, siamo già a 386.140 su quattro milioni e 125.000 dosi somministrate in Italia- aggiorna i dati Donini- cioè siamo quasi al 10%, mentre la nostra popolazione è il 7,5% dell’Italia, quindi siamo sicuramente tra le Regioni che stanno andando meglio e più veloci”. Inoltre, “siamo la prima regione per quello che riguarda gli immunodepressi con quasi il 95% del target che ha avuto la terza dose“, aggiunge l’assessore. Intanto, “viviamo in un periodo in cui ci sono informazioni anche quotidiane, è di oggi ad esempio che la terza dose avviene non più dopo sei mesi dalla seconda ma dopo cinque- continua Donini- quindi si deve mutare tutta la programmazione che abbiamo svolto nelle settimane scorse. Ed è della settimana scorsa la giusta richiesta dell’autorità commissariale alle Regioni di fare la terza dose per gli over 40 non dall’1 dicembre ma dal 22 novembre”.

LEGGI ANCHE: Super Green pass, il governo prepara la stretta per salvare il Natale

MEDICI DI BASE AL LAVORO

A fronte di ciò, sottolinea Donini, “la flessibilità del nostro sistema ci consente di essere ancora una volta tra le Regioni che stanno avendo le migliori performance”. In questo contesto, “contiamo molto sulle vaccinazioni da parte dei medici di Medicina generale, che stanno facendo circa il 10% delle terze dosi e intanto sono impegnati anche nelle vaccinazioni anti-influenzali”, ricorda l’assessore. Nel frattempo, “anche 200 farmacie stanno vaccinando per prima e seconda dose e verosimilmente dalla prossima settimana inizieranno anche con la terza”, afferma Donini.

LE RISORSE

Per quanto riguarda poi le ricadute economiche dello sforzo compiuto per affrontare la pandemia, “noi non abbiamo mai sostenuto ‘o ci date le risorse che mancano o non facciamo la terza dose’, noi abbiamo detto che continueremo a vaccinare- dichiara Donini- guardando non al portafoglio ma alla salute dei cittadini, nel modo più flessibile, veloce e performante possibile”. Premesso ciò, “certamente il tema delle risorse riguarda un tema più generale”, continua l’assessore, perchè “le Regioni per il Covid hanno speso otto miliardi e ne hanno ricevuto circa 3,3”. Su questo è necessario intervenire, “altrimenti ci saranno sicuramente problemi enormi per la sostenibilità finanziaria dell’intero sistema sanitario delle Regioni- conclude l’assessore- soprattutto quelle che hanno speso di più e meglio per il Covid”.

LA LEGA ALL’ATTACCO

La Regione avrebbe dovuto “mettere in campo azioni di programmazione e progettualità differenti”, attacca Facci nella replica: “Oggi arriviamo di fatto impreparati, la confusione che si sta manifestando intorno ai pochi centri vaccinali oggi previsti ne è la conferma”. Sul tema risorse, poi, per Facci quella di Donini è una “non risposta”. Se in assenza di sufficienti rimborsi le ipotesi sono di diminuire alcune prestazioni o aumentare le tasse, su questo “non c’è tuttora risposta e non è accettabile”, conclude il consigliere della Lega.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»