Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Super Green pass, il governo prepara la stretta per salvare il Natale

green pass mirabilandia ravenna2
Si va verso una stretta per i non vaccinati con l'intento di salvare il Natale e la stagione sciistica
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Chi non è vaccinato non potrà andare al ristorante, al cinema, a teatro, allo stadio, in discoteca, a sciare, o frequentare palestre e piscine: il governo si prepara a varare la stretta contro i No Vax e i No Green pass con un nuovo decreto che ha l’obiettivo di salvare il Natale e la stagione sciistica. A quanto pare prevarrà dunque la linea dura, come richiesto dai presidenti delle Regioni: il super green pass non si potrà più ottenere con il tampone (oggi invece era possibile per chi non voleva vaccinarsi), il certificato durerà nove mesi (e non 12) e verrà stabilito l’obbligo vaccinale per alcune categorie.

Oggi, dopo un primo incontro di ieri con il governo, i presidenti delle regioni incontreranno i ministri Speranza e Gelmini per discutere con loro le nuove norme. Poi il premier Draghi riunirà la Cabina di regia e dopo il Consiglio dei ministri.

LEGGI ANCHE: Green pass, Mattarella: “Non è libertà bloccare le città, dalle manifestazioni pericoloso aumento dei contagi”

GREEN PASS. TAJANI: SÌ A QUELLO RAFFORZATO PER VACCINATI

Il primo obiettivo è sconfiggere il Coronavirus sul fronte sanitario: ecco perché siamo favorevoli a un green pass rafforzato, dedicato a chi si è vaccinato, che potrà entrare nei luoghi di lavoro e nei luoghi di ristoro, nelle palestre, nei cinema e nei teatri e a un green pass limitato, per chi ha fatto soltanto il tampone, per entrare nei luoghi di lavoro. È poi necessario vaccinare in anticipo il maggior numero possibile di italiani, considerando che già dal quinto mese dopo la seconda dose si può fare la terza”. Lo ha detto Antonio Tajani, Coordinatore Nazionale di Forza Italia, a margine della conferenza stampa sul piano anti-nutriscore del partito azzurro.

GREEN PASS. SALVINI: NO PER UNDER 12 E SALVARE STAGIONE TURISTICA

“Si è conclusa da poco la videoconferenza tra Matteo Salvini e i governatori della Lega: si lavora insieme con il Governo con buonsenso per evitare chiusure, eccessive complicazioni per gli italiani e messaggi allarmistici. Grande cautela anche a tutela dei bambini (secco no al Green Pass per gli under12). L’obiettivo, oltre alla massima attenzione per la tutela della salute, è salvaguardare la stagione turistica invernale”. Lo comunica l’ufficio stampa di Matteo Salvini.

FONTANA: REGIONI CONTRO CHIUSURE E RICADUTE PSICOLOGICHE

Stiamo cercando di chiedere al governo soprattutto che si evitino le chiusure. Questo è il messaggio che abbiamo ribadito all’esecutivo. Dobbiamo cercare di evitare che si creino quelle condizioni che possano da un lato limitare le attività e dall’altro essere molto negative dal punto di vista psicologico”. A dirlo è il presidente lombardo Attilio Fontana, oggi nei padiglioni di Rho (Milano) per l’inaugurazione di Eicma, il salone internazionale delle due ruote.

I cronisti chiedono se alla fine sarà introdotto un super green pass, e se ci saranno delle limitazioni per i non vaccinati. Ma Fontana tira dritto, in attesa di lumi da Roma: “Adesso siamo noi a dover aspettare dal governo una risposta– commenta il governatore- siamo noi che dobbiamo vedere quali sono le proposte che entro domani dovrebbero comunicare”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»