Coronavirus, su internet spopola #CubaSalva, l’hashtag dei medici solidali

Il governo cubano: "Sono tempi di solidarieta', dove bisogna concepire la salute come un diritto umano"
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ROMA – #CubaSalva: la solidarieta’ del governo di Cuba nella lotta al Covid-19 si è guadagnata apprezzamenti e sostegno anche su Twitter, dove l’hashtag dedicato ai medici dell’isola spediti a dare il loro supporto nel mondo sta accompagnando migliaia di post.

Diversi i Paesi dove L’Avana ha inviato i suoi esperti nella gestione delle emergenze sanitarie. Secondo Granma, la testata del Partito comunista di Cuba, nell’ultima settimana personale sanitario e’ volato in Venezuela, Suriname, Grenada, Giamaica e Nicaragua.

A ispirare le missioni, ha riferito il ministero della Salute pubblica dell’Avana, la consapevolezza che “sono tempi di solidarieta’, dove bisogna concepire la salute come un diritto umano”. Secondo il governo cubano, e’ centrale “rafforzare la cooperazione internazionale per far fronte a sfide comuni”, tutti principi “della Rivoluzione e del nostro popolo”.

Ieri un gruppo delle brigate Henry Reeve, composto da 36 dottori, 15 infermieri e un esperto di logistica, e’ arrivato all’aeroporto di Milano Malpensa. Come ricorda il quotidiano Juventud Rebelde, l’equipe, che si e’ gia’ impegnato contro il colera ad Haiti ed ebola in Africa occidentale, si e’ recata poi a Cremona per operare in un ospedale realizzato ad hoc per l’emergenza.

A oggi nell’isola dei Caraibi si registrano 35 casi confermati di Covid-19. Le autorita’ sanitarie di Cuba hanno riferito che non c’e’ ancora stata trasmissione autoctona del morbo ma solo casi importati dall’estero.

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23 Marzo 2020
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