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Incidente al porto di Taranto, morto operaio di 45 anni

La vittima si occupava di fissare e sbloccare i container e sarebbe rimasto schiacciato da un castelletto in acciaio su cui vengono sistemate le pale eoliche

22/03/2022

BARI – Sarebbe morto schiacciato da un castelletto d’acciaio su cui vengono sistemate le pale eoliche, l’operaio di 45 anni vittima dell’incidente avvenuto questa mattina al porto di Taranto. Sull’accaduto indagano gli agenti della polizia di frontiera che dovranno stabilire la dinamica dell’incidente.

MELUCCI: “RIFLETTIAMO SUL TEMA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO

“L’incidente di questa mattina al quarto sporgente, costato la vita a un giovane operatore portuale, ci mette di fronte alla necessità di fermarci e riflettere ancora sul tema della sicurezza sul lavoro”. È quanto scrive in un post pubblicato sui social Rinaldo Melucci, ex sindaco e candidato alla fascia tricolore per il Comune di Taranto, che così commenta la morte dell’operaio 45enne avvenuta questa mattina al porto.

La vittima che si occupava di fissare e sbloccare i container sarebbe rimasto schiacciato da un castelletto in acciaio usato per la movimentazione delle pale eoliche. Non è chiara la dinamica dell’incidente. Sono in corso accertamenti da parte dei tecnici dello Spesal della Asl di Taranto intervenuti sul posto con 118, vigili del fuoco, polizia e carabinieri.

“Riteniamo di dover sospendere le iniziative di alcun genere oggi, a cominciare dalla visita al primo cantiere del quartiere Tamburi – aggiunge Melucci – Alla famiglia e ai colleghi della giovane vittima giunga il nostro più sentito cordoglio”.

ALTRO INCIDENTE AL PORTO, RIBALTATO ESCAVATORE: NESSUN FERITO

Un altro incidente è avvenuto nel porto di Taranto questa mattina all’altezza del secondo sporgente che non ha provocato feriti o vittime. Lo rende noto Acciaierie d’Italia spiegando che “durante le operazioni di scarico in corso presso il secondo sporgente, un escavatore si è ribaltato sulla banchina”. “Non si segnalano danni alle persone operanti nell’area”, conclude la nota del gruppo. 

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2022-03-22T14:29:21+02:00