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Tg Politico Parlamentare, edizione del 21 ottobre 2020

RADDOPIANO I CONTAGI IN LOMBARDIA

Piu’ di 4mila nuovi contagi da Covid 19 in Lombardia nelle ultime 24 ore. Sono numeri che spaventano quelli che arrivano da Milano. La citta’ si prepara al coprifuoco, che scattera’ domani sera, dalle 23 alle 5 del mattino. Il consigliere del ministro della Salute Walter Ricciardi osserva che l’area metropolitana di Milano, ma anche quella di Napoli, e forse anche quella di Roma, sono già fuori controllo, per quanto riguarda il contenimento dell’epidemia. Il governo intanto lavora al coordinamento delle misure piu’ dure che si renderanno necessarie sui territori. Per il momento e’ smentito un nuovo dpcm, ma l’allerta rimane alta. Il presidente del consiglio Conte riferisce al Senato e invita a non abbassare la guardia nella lotta al virus.

LICENZIAMENTI, SCONTRO GOVERNO-SINDACATI

I sindacati provano a convincere il governo: bisogna prorogare il blocco dei licenziamenti, che scade a fine anno. Cgil, Cisl e Uil chiedono all’esecutivo di ripensarci. Nella pandemia, dice Annamaria Furlan della Cisl, si sono persi “già 700 mila posti di lavoro”. Per il segretario della Cgil Maurizio Landini bisogna proteggere il mercato del lavoro fino a primavera prossima, in attesa della riforma degli ammortizzatori sociali. L’esecutivo sembra intenzionato ad andare avanti per la sua strada ampliando l’uso della cassa integrazione Covid. Tra le ipotesi allo studio del Ministero dell’Economia, quella di far pagare all’imprenditore che licenzia un contributo aggiuntivo.

UNIONCAMERE: CALANO LE IMPRESE GIOVANILI

In costante calo il numero delle imprese giovanili, rispetto a 5 anni fa. Le aziende juniores superano appena il mezzo milione, ma restano un numero elevato nel sistema produttivo nazionale rappresentando quasi il 9% del totale. A rivelarlo il rapporto Unioncamere secondo cui, inoltre, è forte il richiamo dell’agricoltura per gli under 35: nell’ultimo quinquennio sono oltre 7mila le nuove imprese giovanili del settore. Tra le regioni, solo il Trentino Alto Adige registra un incremento delle imprese guidate da under 35. Marche, Toscana e Abruzzo sono quelle che hanno subito le riduzioni più cospicue.

I LAVORATORI DELLA NOTTE: NON CI SPEGNETE

Baristi, cuochi, pizzaioli e ristoratori. I lavoratori della notte si ritrovano davanti al ministero dell’Economia per protestare contro l’ipotesi di un coprifuoco nazionale. “Sono mesi che soffriamo”, hanno detto. Al governo chiedono di accelerare la cassa integrazione promessa e di non chiudere: “Vogliamo continuare a lavorare in sicurezza”, è la proposta. Tra loro anche Carlo Muzi, gestore della storica pizzeria romana La Montecarlo, frequentata dal premier Giuseppe Conte. Proprio a lui il mondo dell’ospitalità notturna chiede di “non spegnere le città”.

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21 Ottobre 2020
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