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Comunali Roma, Sgarbi: “Nella lista per Michetti Sergio Japino, sentito anche Renato Zero”

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Nella lista a sostegno del candidato sindaco di Roma del centrodestra, anche Cambiamo con Toti, Cantiere Italia, Democrazia del popolo e Rivoluzione animalista
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ROMA – “Nella nostra lista avremo anche Sergio Japino, che ha aderito, e ho chiamato anche Renato Zero per Fonopoli”. Lo ha annunciato Vittorio Sgarbi, leader di Rinascimento, in occasione della presentazione a Palazzo Ferrajoli della lista a sostegno del candidato sindaco di Roma del centrodestra, Enrico Michetti.

LA LISTA DI TOTI E SGARBI CON MICHETTI: MODERATI, LIBERALI E ANIMALISTI

Un ‘listone’ unico composto dai partiti nazionali Rinascimento e Coraggio Italia (Cambiamo), supportati dalle realtà civiche Cantiere Italia e Democrazia del Popolo e da Rivoluzione Animalista. Giovanni Toti e Vittorio Sgarbi, in una conferenza stampa a Palazzo Ferrajoli, hanno presentato stamattina la lista a sostegno del candidato sindaco del centrodestra a Roma, Enrico Michetti che affiancherà quelle dei partiti di coalizione alle prossime amministrative per la corsa al Campidoglio. “C’è un grande contributo di idee che stanno arricchendo il programma di un centrodestra unito, con una forte componente moderata e liberale e al suo interno visioni importanti non soltanto sotto l’aspetto culturale ma anche per quanto riguarda lo sviluppo della città”, ha detto Michetti durante l’iniziativa.

“Vittorio Sgarbi dice che io sono un pacificatore ed è vero: in Consiglio comunale bisogna collaborare e questo sarà il tratto fondamentale di un cambio di metodo. Dobbiamo vedere nell’avversario una persona con cui dal giorno dopo le elezioni si possa collaborare lealmente per costruire il futuro della città. Dalla sintesi esce il prodotto migliore, chiudersi su posizioni astiose significa alimentare un’inutile contrapposizone che indebolisce la democrazia. Noi abbiamo deciso di cambiare metodo e pacificare fin dall’inizio”.

A livello pratico, ha sottolineato Michetti, “faremo una verifica istruttoria e vedremo se le Unità organizzative comunali sono capienti di personale e se questo è formato, faremo atti di indirizzo e linee guida, nei casi più critici anche facendo affiancare i dipendenti da professionisti di settore. Ma entro sei mesi questa città dovrà normalizzarsi, altrimenti prenderemo i provvedimenti necessari. Roma ha bisogno di normalità, i tempi con cui si licenziano i titoli abitativi devono essere gli stessi delle realtà italiane più virtuose affinché si possa avere un’amministrazione in grado di creare lavoro e sviluppo. Favoriremo l’edilizia contrattata, la finanza di progetto e tutto ciò che può aiutare la città, senza pregiudizi nei confronti di nessuno”.

Toti si è concentrato sulla squadra che affiancherà il candidato in caso di vittoria: “Abbiamo indicato Vittorio Sgarbi come assessore alla Cultura e credo che nessun’altra coalizione abbia una tale professionalità a disposizione della cultura a Roma, al di là della confusione che c’è a ora negli altri schieramenti”. L’idea del presidente della Regione Liguria è quella di “portare nel nostro piccolo qui a Roma le buone pratiche che ci hanno caratterizzato in altre città, come la ricostruzione del ponte di Genova”. Sgarbi ha invece attaccato gli alleati di centrodestra: “Li ho visti agitarsi come cinghiali per prendere la parola con Salvini e Meloni. Avranno ragione di dimostrare che le figure civiche per le grandi città erano quelle giuste. Quando si è fatto il nome di Michetti, Fratelli d’Italia non voleva intestarselo e così è uscito anche il nome di Simonetta Matone, poi io ho proposto il tridente ridimensionandomi nel ruolo di assessore alla Cultura”.

Parola poi agli altri alleati. Per Michelangelo Letizia, di Democrazia del Popolo, “il nostro contributo sarà relativo a un‘iniezione di solidarietà, visto anche che registriamo un aumento di circa un milione di poveri a Roma”. Gabriella Caramanica di Rivoluzione Animalista ha invece sottolineato che “gli animali sono esseri indifesi ma senzienti e vanno considerati. Abbiamo fatto una proposta per modificare la normativa, e proponiamo la realizzazione di un ospedale veterinario e di un cimitero per gli animali. Daremo il nostro supporto da animalisti moderati”. Tra i presenti all’evento anche Gerardo Valentini di Movimento Cantiere Italia, Adriano Palozzi, consigliere regionale e responsabile nazionale di Cambiamo con Toti, Mario Abbruzzese, responsabile regionale di Cambiamo con Toti e Massimo Pezzella, responsabile romano di Cambiamo con Toti

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