Ue, Fortuna (Unicusano): “Accordo raggiunto è la logica soluzione”

Il rettore: "Il compromesso sembra star bene a tutti, però questo vertice ci dice che in Europa non c'è armonia"
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ROMA – “E’ la logica, auspicabile ed inevitabile soluzione. Era auspicabile, ma anche inevitabile che l’accordo fosse raggiunto, altrimenti una mancata intesa avrebbe determinato probabilmente la fine del progetto europeo. Il buonsenso ha prevalso”. Così Fabio Fortuna, rettore dell’UniCusano, intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus sull’accordo raggiunto al Consiglio europeo.

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“Viene definito da tutti un accordo storico, sarà la storia a dirci se è stato veramente un momento paragonabile a quello dell’introduzione dell’Euro o se si è trattato di un passaggio molto difficile che prelude ad ulteriori difficoltà. Il compromesso sembra star bene a tutti, però questo vertice ci dice che in Europa non c’è armonia. C’è un gruppo di Paesi che rema contro l’indirizzo generale e questo non va bene perché nel progetto europeo bisogna trovare una forma di coesione. L’integrazione europea è ben lontana dal verificarsi. Comunque, accontentiamoci perché questa conclusione è nella linea auspicata dall’Italia. La regia di questo accordo è stata della cancelliera Merkel- continua Fortuna- Non pensiamo che l’Italia in questa fase, al di là delle dichiarazioni anche dure del premier Conte, abbia avuto un ruolo molto significativo. La contrapposizione con l’Olanda, che non è uno degli stati guida dell’UE, ci dice che anche l’Italia, nonostante l’occasione fornita dalla Brexit, non è ancora riuscita ad imporsi all’attenzione europea in una leadership condivisa con Germania e Francia”.

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21 Luglio 2020
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