Accordo da 750 miliardi per il Recovery Fund, 390 saranno sovvenzioni

Macron: "Giorno storico, l'abbiamo reso possibile con la Germania"
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BRUXELLES – Ci sono voluti quattro intensissime e complicatissime giornate di vertice per giungere a un accordo da tanti definito storico e, per come si erano messe le cose, difficile da immaginare.

In sintesi, i capi di governo hanno concluso un piano di Recovery Fund che prevede 750 miliardi di debito comune Ue, di cui 390 miliardi di sussidi a fondo perduto (312,5 per gli Stati membri e 77,5 per bilancio Ue) e 360 miliardi di prestiti.

“Avremo una grande responsabilità: con 209 miliardi abbiamo la possibilità di far ripartire l’Italia con forza e cambiare volto al Paese. Ora dobbiamo correreha dichiarato il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte. “Siamo soddisfatti: abbiamo approvato un piano di rilancio ambizioso e adeguato alla crisi che stiamo vivendo. Abbiamo conseguito questo risultato tutelando la dignità del nostro Paese e l’autonomia delle istituzioni comunitarie”.

Via Twitter è intervenuto anche Paolo Gentiloni. “Il vertice infinito è finito con un’intesa, la più importante decisione economica dall’introduzione dell’euro” ha scritto il commissario europeo per l’Economia. Soddisfazione anche tra i leader delle istituzioni europee, che hanno creduto nel piano fin dalla proposta iniziale di fine maggio. “Ce l’abbiamo fatta. Ci siamo riusciti. L’Europa è solida, è unita. È stato difficile” ha affermato Charles Michel, presidente del Consiglio europeo. ”L’Europa ha ora la possibilità di uscire più forte dalla crisi” le parole di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

MACRON: “GIORNO STORICO, L’ABBIAMO RESO POSSIBILE CON LA GERMANIA”

“Insieme con la Germania, abbiamo reso possibile il piano di rilancio”: così oggi il presidente della Francia, Emmanuel Macron, rispetto all’intesa a Bruxelles su Recovery Fund e bilancio pluriennale, parlando di “una giornata
storica”.  “Grazie ad Angela Merkel, Ursula von der Leyen, Charles Michel e a tutti i nostri partner europei che hanno condiviso questa ambizione” ha sottolineato Macron nel corso di un punto stampa. “E’ dall’euro che non avevamo compiuto un passo avanti simile”.

Rispetto al merito dell’intesa, il presidente francese ha detto di “un piano di rilancio massiccio” e di “un prestito comune per rispondere alla crisi in maniera solidale e investire nel nostro futuro”.

MERKEL: “NON FACILE, MA CI SIAMO VENUTI INCONTRO”

“Non è stato facile, ma ciò che conta per me è che alla fine ci siamo venuti incontro”: così oggi la cancelliera tedesca Angela Merkel, nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles insieme con il presidente francese Emmanuel
Macron.

In merito all’intesa, maturata dopo oltre quattro giorni di negoziato, il capo del governo di Berlino ha aggiunto: “Tutti ora siamo convinti di voler ottenere risultati”.

Le dichiarazioni di Merkel sono state rilanciate sui profili social del suo portavoce Steffen Seibert.

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21 Luglio 2020
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