Sequestrato viadotto A20 Messina-Palermo a rischio crollo

Indagini tecniche ne hanno evidenziato la grave situazione di disassamento-disallineamento dei suoi basamenti dai pilastri portanti
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

PALERMO – Sequestrato un viadotto dell’autostrada A20 Messina-Palermo. Il provvedimento, disposto dal gip del Tribunale di Patti (Messina) Eugenio Aliquo’, riguarda il viadotto Buzza, della carreggiata in direzione Palermo, nel tratto compreso tra il chilometro 119,620 e 120,840, nel territorio del Comune di Caronia. L’autostrada e’ gestita dal Consorzio autostrade siciliane. Resta libero e aperto al traffico, invece, il viadotto parallelo nella carreggiata in direzione Messina e sul quale e’ stato spostato tutto il traffico veicolare con l’istituzione del doppio senso di marcia.
Il sequestro, nato su richiesta dei sostituti procuratori Giorgia Orlando e Federica Urban, e’ stato emesso in virtu’ di indagini tecniche che hanno evidenziato come lo stato del viadotto, “alla luce della grave situazione di disassamento-disallineamento dei suoi basamenti dai pilastri portanti – spiegano gli inquirenti – debba essere corretto immediatamente per scongiurare il rischio serio e concreto di cedimento immediato e di collasso dell’intera struttura”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

20 Maggio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»