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Tg Scuola, edizione del 18 settembre 2020

A VO’ L’EMOZIONE DELL’INAUGURAZIONE DELL’ANNO SCOLASTICO

Quest’anno, per il consueto evento che celebra il ritorno sui banchi, il Quirinale ha scelto l’istituto comprensivo di Lozzo Atestino a Vo’ Euganeo, primo comune italiano ad essere dichiarato zona rossa durante i mesi più intensi della pandemia, primo ad affrontare la chiusura delle scuole e quindi luogo simbolico di un’auspicata, piena e sicura ripartenza. All’evento hanno partecipato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha sottolineato il ruolo sociale svolto dalla scuola, e la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, che ha paragonato il rientro in aula all’impresa affrontata da Ulisse per tornare alla sua Itaca.

ROMA, IC REGINA ELENA: PRIMO GIORNO FRA MASCHERINE, GEL E ATTESE

Dopo mesi di organizzazione, lavori e polemiche, il primo giorno di scuola è arrivato anche per l’istituto comprensivo ‘Regina Elena’ di Roma e per la scuola secondaria di primo grado‘Buonarroti. Sul marciapiede di Via Puglie è stata disegnata la segnaletica e ogni classe ha un orario preciso in cui entrare. Una volta arrivato il loro turno i ragazzi entrano nell’ingresso assegnato insieme alla loro docente, si igienizzano le mani e, seguendo la segnaletica orizzontale nei corridoi, vanno in classe camminando distanziati l’uno dall’altro. In classe, invece, i bambini e i ragazzi trovano un dispenser per il gel disinfettante, una mascherina e, in alcuni casi, i banchi monoposto arrivati.   

PRIMO GIORNO DI SCUOLA AL RUIZ DI AUGUSTA

L’istituto superiore ‘Ruiz’ di Augusta ha aperto i cancelli per accogliere i suoi studenti, entrati da ingressi differenziati e con orari scaglionati. In auditorium, la dirigente scolastica e i docenti hanno rivolto il loro benvenuto ai ragazzi, che sono stati introdotti alle attività didattiche ed extracurriculari che li attendono, seguendo i protocolli di sicurezza che saranno tenuti a rispettare. Gli studenti frequenteranno tutti in presenza, riducendo l’ora a 55 minuti, per garantire la continuità didattica.

PRIMO GIORNO DI SCUOLA IN FRIULI VENEZIA GIULIA

Qualche giorno dopo rispetto all’apertura delle altre Regioni, sono tornati in classe anche i 140mila studenti friulani. Al liceo ‘Francesco Petrarca’ e al liceo ‘Galileo Galilei’ di Trieste gli studenti sono divisi tra speranze e interrogativi su un anno scolastico del tutto particolare. Lorenzo, del ‘Petrarca’ sottolinea la buona organizzazione del suo istituto, con ingressi scaglionati e distanze rispettate. Ma anche davanti al liceo ‘Galileo Galilei’, non manca l’emozione. Per Silvia, anche lei giunta alla classe quinta, la didattica a distanza è stata un’esperienza positiva, ma tornare a scuola, rivedendo tutti, non è mai stato così bello.

SCUOLA, LE PROPOSTE DI DOORS PER RIPARTIRE

Un’alleanza tra scuola e territori per favorire l’inclusione sociale e il pareggiamento delle opportunità educative. È il titolo della proposta per la ripartenza della scuola italiana di DOORS, il progetto per il contrasto alla povertà educativa minorile coordinato da Cies onlus e cofinanziato dall’Impresa sociale Con I Bambini. Il documento nasce dalla volontà di raccontare e condividere i valori e i principi che guidano le azioni socio-educative del partenariato. Una rete di 28 enti tra cui 10 associazioni, 2 cooperative, 11 istituti scolastici, 3 enti locali, un’università e una fondazione che opera in 5 regioni: Calabria, Lazio, Marche, Piemonte e Lombardia. L’obiettivo del progetto è quello di aumentare le opportunità di accesso alla cultura e alla bellezza, al sostegno socio affettivo e all’apprendimento delle competenze cognitive e non per minori in situazione di vulnerabilità economica e socio culturale.

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18 Settembre 2020
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