Scissione Pd anche nella base, molti contrari: “Matteo, non ti seguiamo”

La maggior parte dei commenti ai post dell'ex segretario sono accuse di "narcisismo" e "autoreferenzialità"
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ROMA – La scissione divide anche la base. Neppure tutti i renziani sono convinti. Molti i delusi. Qualcuno ricorda che la colonna sonora della scorsa Leopolda era la canzone di De Gregori ed Elisa “Noi siamo quelli che restano”. Un’era fa. Ora Renzi se ne va.

Federica W., e’ stata tra le piu’ convinte sostenitrici di Renzi. “Caro Matteo, mi dispiace ma non condivido. Penso che questo fosse davvero il momento di lavorare insieme a un progetto alternativo serio, e non di spaccarsi in 3 alternative diverse (Calenda-tu-PD)”, scrive ora tra i 10mila e oltre commenti.”Mi dispiace soprattutto – aggiunge- il tempismo sbagliato. Te lo dico da esterna (che vive all’estero): è una mossa che non si riesce a capire di cui sono molto dispiaciuta”.

Come lei Rita C.: “Caro Matteo Renzi mi dispiace molto della tua scelta. La capisco a livello emotivo, ma non la condivido perché io per carattere rimango e combatto per le mie idee”. Del resto era stato lo stesso Renzi a condannare la scissione di Mdp con parole durissime. “Noi quando abbiamo perso siamo rimasti senza scappare, senza scindersi, senza fare i fuoriusciti. Perché si puo’ perdere ma non si puo’ perdersi”, diceva Renzi al Lingotto del 2017. E ancora: “Con quelli che sono andati via dal Pd e’ ovvio che non facciamo l’alleanza. Non perché hanno insultato me, ma perché hanno tradito decine di migliaia di iscritti e simpatizzanti. In un partito democratico, si fa il congresso, ci si conta e poi si sta insieme”. La pagina facebook dell’ex segretario dem e’ presa d’assalto. Appena si va oltre i pareri ‘sponsorizzati’, quelli tutti uguali e con centinaia di ‘mi piace’, arriva un profluvio di opinioni contrarie. Come quella di Marinella C.: “Ha fatto malissimo. Non lo sosterremo più né io né la mia famiglia. Ha dimostrato davvero una autoreferenzialità spaventosa e una volontà di autoaffermazione contrarie ai valori che dice di affermare e promuovere. Siamo disgustati”. Per Riccardo G. S. si e’ trattato di una “pessima decisione. Il male della sinistra: quando non si è d”accordo con la maggioranza si fa una scissione. La destra ringrazia”. Giulia N. si dice “molto delusa. Con tutta la fatica per le varie campagne una scelta così mi lascia basita. Scelta legata solo a “ego smisurato “ senza valutare le conseguenze per il Paese. Sarebbe interessante chi tiene le fila di questo giochetto. Ma il tempo sarà galantuomo come dice sempre lei”. Maura M. sbotta: “Anche io ti avevo sempre difeso ma ora basta. Ma cosa pensi di prendere i voti di quali moderati? I seguaci di Forza Italia? Buona fortuna a noi hai fatto solo del male”.

Tantissimi non condividono la tempistica. “Non in questo momento storico!”, dice Mariella S.. Come lei la pensano Monica G. e Tamara R.. Noemi T. aggiunge: “Non condivido la sua scelta, soprattutto in questo momento difficile del paese, belle parole che confermano il suo narcisismo. Provo una grande delusione nei suoi confronti”. Per Luciana A. “non se ne sentiva di certo il bisogno di uno strappo nell’ unico partito che seriamente sta fronteggiando il sovranismo e il populismo”. Enrico C. osserva: “Mi dispiace che hai scelto questa strada, ti sei comportato come Salvini, seguendo gli interessi particolari e non generali. Mi hai deluso profondamente e sei diventato un politico poco affidabile come quelli che hai rottamato”. Insomma l’accusa e’ di incoerenza. Fabio S. e’ lapidario: “Sono stato sempre dalla tua parte, ma con questa mossa mi hai deluso ti auguro il meglio, anche se secondo me hai voluto colpire il Pd. Io il Pd non lo tradisco”. Tra i commenti piu’ votati, raccoglie oltre 1300 mi piace Enzo C.: “Lo avete voluto fuori dal governo e vi ha accontentato, lo avete voluto fuori dalla segreteria e vi ha accontentato, avete da sempre sperato di vederlo fuori dal PD e vi ha accontentato, mo lo volete dentro? Fate pace con voi stessi. Non so cosa abbia in mente ma credo un gesto di chiarezza, scevro da ipocrisie, sui rapporti interni al PD andava fatto”. Chiara V. dice: “Caro Matteo, mi dispiace per questa scelta che non condivido. Non credo che fondare un partito “personale” possa essere la soluzione dei problemi del centro sinistra in questo momento“. Renzi invita a firmare per i comitati Azioni civile. Ma le reazioni sono poco piu’ di un centinaio, e i ‘like’ solo una settantina. Il resto sono risate e facce scure. Piangono anche gli emoticon.

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17 Settembre 2019
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