Conte: “Sorpreso da tempi Renzi, ma governo è sostenibile”

Foto con D'Alema per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla festa di Articolo 1. Dove dal palco dice: "Il paese è cambiato prima della maggioranza"
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ROMA – Della scissione di Renzi “mi hanno sorpreso i tempi, e l’ho detto francamente a Renzi. Se avessi saputo della decisione, lo dico anche nell’interesse del gruppo che si è formato, avrei preteso e voluto un’interlocuzione diretta con il gruppo stesso”. Lo afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alla festa di Articolo 1, assicurando poi che “non è venuta meno la sostenibilità del progetto” di governo.

Arrivato a Testaccio per la festa di Articolo 1, il premier è stato accolto dal ministro della Salute Roberto Speranza e da un timido applauso del pubblico. Prima di sedersi in prima fila, Conte ha salutato Massimo D’Alema, con lui anche una foto sorridente a favore di fotografi e telecamere.

“OTTIMO CLIMA, NON ESISTONO PERSONALISMI”

“Nel governo c’è un ottimo clima di lavoro, dobbiamo essere consapevoli che non esistono personalismi. Bisogna mettere da parte l’io e lavorare per i cittadini“, dice ancora Conte.

“PAESE È CAMBIATO PRIMA DELLA MAGGIORANZA”

Il cambio della maggioranza? “Non lo pensavo possibile, non l’avrei immaginato”, ma “in qualche settimana ho respirato un cambiamento nel Paese, un cambio di atmosfera”. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ospite della festa di Articolo 1, ricostruisce i giorni della crisi.

“SALVINI? NON LO SENTO, ORA FACCIA OPPOSIZIONE”

Vi siete più sentiti con Matteo Salvini? “No”. Risponde così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte intervistato da Enrico Mentana alla festa di Articolo 1. “Che l’opposizione faccia il suo lavoro e io il mio- aggiunge- sentirsi non lo trovo così necessario”.

Il leader leghista gli risponde a stretto giro, parlando durante una durata facebook: “Non conosco Conte. Conosco e stimo Antonio Conte, allenatore dell’Inter. Altri Conte degni di rispetto in Italia non ne conosco”.

“ONG NON SONO E NON SARANNO MAI NEMICI DEL POPOLO”

“Io personalmente non vedo le Ong come nemici del popolo, non ci sarà mai ombra su questo”, dice Conte alla festa di Articolo 1. “Il problema dell’immigrazione è un problema serio- osserva- non ci si può limitare a gestire gli sbarchi. Ieri ho invitato al-Serraj ad affrontare le condizioni in cui vivono i migranti in Libia. L’Italia è pronta a rafforzare gli aiuti per garantire le condizioni di vita minime”, ma “noi dobbiamo comunque controllare i nostri confini”.

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19 Settembre 2019
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