fbpx

Tg Politico Parlamentare, edizione del 16 aprile 2020

COVID, ROMA E MILANO SEMPRE PIU’ LONTANE

Roma e Milano sempre piu’ lontane nella gestione dell’emergenza coronavirus. Al termine dell’ispezione ministeriale la sottosegretaria Sandra Zampa sottolinea che nel caso del Pio Albergo Trivulzio sono state violate le disposizioni. Il virus e’ stato portato da fuori nella struttura sanitaria dove in poco piu’ di un mese sono morte 143 persone. Sulle responsabilita’ penali sono in corso diverse inchieste della magistratura, ma intanto non accennano ad affievolirsi le polemiche tra governo e regione Lombardia. Il governatore Attilio Fontana ribadisce di voler procedere alla riapertura il prossimo 4 maggio, l’esecutivo mette in preventivo anche l’ipotesi di impugnazione del provvedimento.

L’EUROPA SCHIEDE SCUSA ALL’ITALIA

All’inizio della pandemia, quando l’Italia ha avuto bisogno, in troppi non sono stati presenti. Ora l’Unione europea deve chiedere scusa e cambiare il proprio comportamento. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen riconosce ancora una volta la falsa partenza di Bruxelles nella lotta al coronavirus. Il 23 aprile ci sara’ il Consiglio dei capi di stato e di governo, riunione che si annuncia come un punto di svolta per l’Unione. Il presidente del Parlamento David Sassoli invita ad essere “ambiziosi e forti”. In Italia intanto non si sciolgono i dubbi in relazione all’utilizzo del Meccanismo di stabilita’. Molto dipendera’ dalla trattativa sugli eurobond.

REGOLARIZZARE I LAVORATORI DEI CAMPI, E’ SCONTRO

Mettere in regola i lavoratori, in prevalenza immigrati, impiegati nella nostra agricoltura. A proporlo è il ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova secondo la quale se non sara’ lo Stato a farsi carico dei lavoratori irregolari, allora una risposta a queste persone arrivera’ dalla mafia. Pronta la replica del segretario della Lega Matteo Salvini che spinge invece per introdurre i voucher in agricoltura. “Bisogna aiutare gli italiani che hanno perso il lavoro e quelli che lo perderanno”, attacca il leader leghista, contrario a ogni forma di regolarizzazione. “Sarebbe una sanatoria”, dice.

CONFINDUSTRIA, CARLO BONOMI NUOVO LEADER

Carlo Bonomi, numero uno di Assolombarda, è stato designato presidente di Confindustria. L’ha spuntata su Licia Mattioli, piemontese e vice presidente uscente di via dell’Astronomia. Quella di Bonomi, imprenditore del settore biomedicale e in prima linea per riaprire il prima possibile le fabbriche, è una vittoria netta. Nella votazione online ha ottenuto 123 preferenze contro le 60 di Licia Mattioli. L’elezione definitiva avverrà con l’assemblea privata prevista il 20 maggio, quando il nuovo leader si insedierà al posto di Vincenzo Boccia.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Guarda anche:

16 Aprile 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»