Coronavirus, in Calabria stato di crisi anche nel settore vitinicolo

Lo rende noto l'assessore all'Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo incontrando in videoconferenza i rappresentanti regionali del settore
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REGGIO CALABRIA – “Gli sforzi dei nostri produttori, nonostante la qualità garantita ai consumatori rischiano di essere vanificati da una crisi senza precedenti. È per questo necessario adoperarsi affinchè questo segmento produttivo divenga sempre più nevralgico per l’economia calabrese”. Così l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria Gianluca Gallo incontrando in videoconferenza i rappresentanti del settore vitivinicolo regionale. “In questo momento di emergenza – ha affermato Gallo – abbiamo l’obiettivo di tutelare la produzione vitivinicola ed i viticultori calabresi. In una fase successiva punteremo ad acquisire maggior competitivià sui mercati, attraverso un’efficace azione di promozione, nell’ottica della vendita di un marchio identitario forte di buona Calabria. Già la settimana scorsa, anticipando il governo, in giunta abbiamo deliberato lo stato di crisi per tre settori dell’agroalimentare: florovivaistico, lattiero-caseario e agrituristico. Potremmo inserire il comparto vitivinicolo nello stato di crisi. Ci aspettiamo ora – ha concluso l’assessore – che i prossimi provvedimenti governativi e ministeriali, diversamente da quanto sin qui accaduto, tengano in grande considerazione il settore vitivinicolo”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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